Tè nero proprietà utili contro le malattie cardiovascolari

È da molti anni che le proprietà del tè verde vengono decantate, diventando un miti del benessere perché ricco di antiossidanti e senza caffeina. Che faccia bene nessuno lo vuole mettere in dubbio, ma non per questo bisogna disdegnare e declassare il più classico e pungente tè nero.
Infatti da un recente studio effettuato dalla dottoressa Carrie Ruxton è dimostrato che in termini di qualità entrambi i tipi di tè sono molto validi. Lo studio ha evidenziato che entrambe le bevande derivano dalla pianta della camelia sinensis e quindi contengono composti molto simili. Ma c’è di più, secondo analisi specifiche, consumare tre tazze di tè nero diminuisce il rischio di attacco di cuore dell’11% rispetto all’altro ed entrambi i prodotti riducono il rischio di ictus.
Quindi la dottoressa Ruxton consiglia di consumare il tè a prescindere da quale, prima di tutto perché è una bevanda leggera e poi è anche un ottimo sostituto all’acqua. E poi a chi non dovesse andare bene né il nero né il verde, c’è sempre il tè rosso che è molto dolce e al tempo stesso dissetante.
mer 17/08/2011 da Giorgia Giacomelli in Alimentazione, ictus, malattie cardiovascolari, tè.














