Rischio Alzheimer: consumare pesce lo diminuisce di cinque volte

Consumare pesce diminuisce di circa cinque volte il rischio Alzheimer. A rivelarlo è uno studio dell’università di Pittsburgh, diretta dal dottor Cyrus Raji e presentata durante la riunione della Radiological Society of Nord America. La ricerca ha analizzato gli effetti di una dieta ricca di quest’alimento su 260 persone, stabilendo che, mangiare pesce almeno una volta alla settimana, è un buon metodo per prevenire la malattia.
Dei 260 soggetti compresi nella ricerca, circa 163 hanno consumato piatti a base di pesce almeno una volta a settimana. I pazienti sono stati sottoposti alla risonanza magnetica volumetrica del cervello, con la tecnica Voxel, rendendo visibile il volume della materia grigia. Proprio da questa mappatura dell’organo si è riuscito a stabilire il legame positivo sul consumo di questo alimento e la struttura del cervello a distanza di dieci anni.
Chi ha consumato pesce settimanalmente ha mostrato un volume superiore di materia grigia, soprattutto nell’ippocampo e nella corteccia frontale, riducendo il rischio d’ammalarsi d’Alzheimer di circa cinque volte. Il pesce però deve essere cotto al forno o alla griglia: il pesce fritto infatti non è in grado di portare questi benefici.
gio 01/12/2011 da Simona Buscaglia in Alzheimer, dieta.














