Proteggersi dai batteri anche in palestra: bastano poche regole

Con l’arrivo dei mali di stagione come influenza e raffreddore, è bene proteggersi da germi e batteri durante la giornata, anche in palestra. Proprio questi luoghi frequentati da tante persone diverse possono diventare un ricettacolo di microbi, che possono costringerci a letto per diversi giorni. Bastano però poche regole per vivere con serenità anche il momento dell’attività fisica.
In ambienti umidi, pieni d’acqua, come spogliatoi di palestre e piscine, possono proliferare microrganismi fastidiosi, che, se vengono a contatto con la bocca, danno il via all’infezione di funghi, stafilococchi e virus in generale. Come proteggersi quindi da questi batteri? Per i funghi il consiglio è ovvio ma non scontato: non camminare piedi nudi, per non venire a contatto con i germi presenti su pavimenti o attrezzi da palestra, soprattutto se avete anche delle piccole ferite. I tappetini che si usano per molti corsi in palestra, sono usati da tutti: se non potete pulirlo, portate da casa un asciugamano vostro da stenderci sopra.
Gli attrezzi prima di usarli bisognerebbe pulirli, ma spesso non è presente l’occorrente per farlo. Anche qui sarebbe giusto usare un proprio asciugamano su impugnature e zone dove appoggiate le mani, primo vero veicolo di germi e batteri. Una regola di buon senso viene spesso infranta: quando sentite di non stare bene e avete il raffreddore o qualche linea di febbre, non andate in palestra, per non diffondere i germi negli spazi che condividete con altri. Alcuni esperti consigliano, a chi frequenta spesso questi luoghi, di vaccinarsi contro l’influenza.
mar 29/11/2011 da Simona Buscaglia in virus.














