Osteoporosi: una nuova cura salverebbe le ossa

La ricerca per l’osteoporosi avrebbe trovato una nuova cura che riuscirebbe a salvare le ossa. La scoperta si deve a uno studio condotto dall’Università dell’Aquila, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, che ha scoperto nuovi meccanismi legati al complesso metabolismo alla base delle cellule delle ossa.
Nella ricerca sono stati presi in esame alcuni fattori che sarebbero vitali per il normale funzionamento delle nostre ossa. Proprio questo precrio equilibrio risulterebbe invece danneggiato nei casi di alcune patologie dello scheletro. È stata presa in considerazione soprattutto la molecola IL-6, che causa alcune malattie legate all’insorgenza d’osteoporosi precoce. La molecola in questione però collabora con almeno altre due: la c-Src e la IGFBP5.
Negli esperimenti condotti sui topi, si è stabilito che, se viene resa inefficace la c-Src, anche in presenza di alti livelli di IL-6, l’osso ritorna alla sua normalità. Questa scoperta potrebbe portare allo sviluppo di farmaci che siano in grado d’inibire l’azione di una delle due molecole, per cercare di combattere questa patologia. Sempre legata alla salute delle ossa, un’altra ricerca ha messo in evidenza come una dieta ipocalorica sia di fondamentale importanza per prevenirne il deterioramento.
gio 19/01/2012 da Simona Buscaglia in dieta, Farmaci, obesità.














