Lotta al cancro: cura dai geni del papavero

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lotta al cancro 10 geni del papavero

Continua il contributo della ricerca nella lotta contro il cancro. Un gruppo di studiosi dell’Università di York, nel Regno Unito, guidati da Thilo Winzer del Centre for Novel Agricultural Products, avrebbe scoperto tutti i 10 geni del Papaver somniferum, necessari per la sintesi della noscapina, una molecola che negli anni è diventata famosa per le sue proprietà antitumorali. La ricerca, che potrebbe dare un nuovo contributo a diverse terapie per combattere i tumori, è stata anche pubblicata sulla rivista Science.

Quali sono le caratteristiche che rendono la noscapina un importante molecola contro il cancro? Riesce a bloccare la divisione delle cellule, inducendone la morte. Questa sua proprietà sarebbe di fondamentale importanza nel bloccare la diffusione dele metastasi, ma fino ad oggi gli scienziati non erano riusciti a mettere in pratica un metodo che riuscisse a sintetizzarla in un modo economico e soprattutto efficiente. I benefici di questa molecola sono stati già dimostrati, e sono superiori rispetto agli altri farmaci anticancro. Come sono riusciti nella difficile impresa Winzer e colleghi? Gli studiosi hanno incrociato il papavero, che in natura riesce a raccogliere la maggiore quantità di noscapina, con altre varietà, identificando 10 geni responsabili della sua produzione.

I geni responsabili della creazione della molecola vengono ereditati sempre in copia. Nella stringa di codice genetico dove il genoma in questione è presente due volte, la quantità che possiamo ricavarne è il doppio rispetto a quella singola, dove la quantità di noscapina prodotta è inferiore. I geni in questione sono stati sintetizzati, in modo tale da rendere possibile una produzione commerciale della molecola correlata, che può avere un’azione biologica contro il cancro. La sua efficacia era stata infatti dimostrata contro alcuni tipi di tumore da diversi studi già nel 1998. Questo alcaloide che non crea dipendenza potrebbe così diventare centrale in diverse terapie innovative contro le metastasi.

Parallelamente a questi studi che indagano sui composti naturali che potrebbero creare nuove cure, si sta sviluppando però anche la nanotecnologia, che è stata recentemente protagonista nella lotta ai tumori. Una ricerca che ha coinvolto alcuni centri d’eccellenza nel mondo, avrebbe creato il primo farmaco nanotecnologico telecomandato in grado di distruggere in modo molto più preciso i tumori solidi.

sab 02/06/2012 da Simona Buscaglia

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