Lo smog uccide: in Italia la zona più colpita è la Pianura Padana

Lo smog uccide. Chi aveva ancora qualche dubbio su quest’affermazione, ora dovrà ricredersi. A rivelarlo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente di Copenaghen, Air Quality in Europe 2011, che ha stimato le morti legate all’inquinamento atmosferico: 310.000 persone l’anno, 50.000 solo in Italia. La zona più colpita nel nostro Paese è la Pianura Padana. Chi risiede in queste zone a rischio vive tre anni di meno.
I problemi di salute legati allo smog sono principalmente: danni al sistema cardiocircolatorio, con l’aumento di casi d’insufficienza cardiaca e infarti, crisi e infezioni respiratorie ma anche tumori e ipertensione. Come viene specificato nel rapporto europeo, molti di questi fattori possono portare a morti premature, e creare danni più rilevanti nelle categorie a rischio, come anziani e bambini.
Tornando all’Air Quality in Europe 2011, lo studio europeo ha anche messo in guardia sul fatto che molte zone superano i limiti di legge in materia di sostanze inquinanti, con ossidi di azoto e metalli pesanti in testa. Tra le zone che hanno superato in modo più frequente i limiti annuali, ci sono: Polonia, Italia, Slovacchia, la zona dei Balcani e la Turchia. Per consultare l’intero documento, è stata pubblicata una versione elettronica in formato pdf sul sito dell’European Environment Agency.
lun 05/12/2011 da Simona Buscaglia in Farmaci, Inquinamento, Lombardia, smog.














