Lavoro, essere promossi aumenta lo stress e la fatica

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Lavoro, essere promossi aumenta lo stress e la fatica

Avere successo sul lavoro non è sempre sinonimo di felicità e soddisfazione. Secondo una ricerca dell’Istituto del lavoro di Bonn, condotta sul campo da David Johnston e Wang-Sheng Lee, due ricercatori australiani, è, infatti, proprio l’opposto. Le conclusioni a cui è giunto questo studio tedesco, intervistando più di mille persone prima e dopo una promozione, hanno dell’incredibile.

Insomma, essere promossi, nel lungo periodo, non è salutare. Se inizialmente può prevalere la soddisfazione per l’avanzamento di carriera, entro 3 anni a subentrare saranno l’ansia, lo stress e la fatica fisica e psicologica. Fatica supplementare, orari prolungati e maggiori responsabilità rendono la vita lavorativa più stressante. Sempre secondo questa ricerca, sarebbero gli uomini a soffrire maggiormente di questa sindrome da promozione.

Per David Johnston e Wang-Sheng Lee, quindi, ‘da un punto di vista della tranquillità e delle motivazioni le promozioni sul lavoro rendono le persone, nel medio e lungo periodo, più nervose e meno incentivate a fare bene‘. Insomma, gli effetti positivi di un avanzamento di carriera sono di breve durata, il picco di soddisfazione si raggiunge velocemente dopo 9 mesi, poi c’è un veloce precipitare verso la fatica e un innalzamento dello stress.

Nei periodi di crisi economica come questo, inoltre, lo stress conseguente ad una promozione e la ‘paura’ di diventare capo ufficio sono ancora maggiori. ‘Da alcuni mesi ci sono persone che lavorano come quadri e che rinunciano alla promozione a dirigente: preferiscono mantenere l’attuale status per non dover andare incontro a una situazione più stressante e instabile‘, ha spiegato lo psicologo del lavoro Andrea Castiello D’Antonio. D’accordo con questa lettura è anche Paolo Citterio, presidente dell’Associazione nazionale dei direttori delle risorse umane: ‘Oggi un dirigente deve operare non avendo a disposizione quasi più né l’auto aziendale né le spese di rappresentanza. Per andare a pranzo con un cliente, in certe imprese, devi pure essere autorizzato‘.

Insomma, il cambiamento, anche in positivo, non sempre è gradito. La routine, infatti, pur se noiosa, è comunque molto rassicurante. Buon lavoro a tutti!

mer 17/07/2012 da Giuseppe Pomero in Lavoro, stress.

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