Intolleranza ai latticini: cosa mangiare? Dolci e biscotti

Una buona notizia per chi è allergico a latte e latticini pare arrivare da uno studio condotto in America su 88 pazienti affetti da tale allergia, di età compresa tra i due e i diciassette anni. Lo studio ha dimostrato come, su un’alta percentuale di intolleranti, sia stato possibile ‘rieducare’ l’organismo alla tolleranza dei latticini, somministrando una dose via via maggiore di latte cotto, fino ad arrivare all’assunzione di quello crudo contenuto anche in yogurt e gelati.
Le proteine del latte che scatenano l’intolleranza vengono denaturate dalle alte temperature cui il latte viene portato per produrre dolci e biscotti: in questo modo, è più probabile che anche un intollerante le possa assumere. E infatti, è stato così per il 75% degli esaminati. Per loro, dopo 6-12 mesi di questa ‘cura’, è stato possibile provare a mangiare un pezzo di pizza al formaggio (per la cui produzione il latte cuoce a temperature meno elevate): per il 78% dei bambini e ragazzi l’esperimento ha avuto buon esito, e loro hanno potuto, dopo tre anni, iniziare ad assumere anche il latte crudo.
Chiaramente, un simile esperimento non va ripetuto da soli: le allergie e le intolleranze vanno sempre seguite dai medici, se non si vuole incorrere in rischi.
lun 22/08/2011 da Gea Ferraris in Alimentazione, allergie, dolci, intolleranza ai latticini, intolleranze alimentari.














