Integratori alimentari antiossidanti a base di mirtillo. Quali comprare, quali evitare

Il mirtillo nero è un frutto ricco di antiossidanti, migliora la circolazione sanguigna e fa molto bene alla vista. Ora è anche il protagonista di una nuova ‘moda’ alimentare: quella degli integratori a base di questo piccolo frutto, considerati una miniera d’oro di antocianine, un prezioso antiossidante. Ma tutti questi prodotti venduti in farmacie, erboristerie e supermercati sono veramente efficaci?
‘Gli studi arrivano a conclusioni incerte - spiega Laura Rossi, biologa nutrizionista dell’Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) – la maggior parte sono stati condotti soltanto in vitro o su animali, e i pochi che ci sono sull’uomo sono metodologicamente deboli. Attualmente, quindi, non è stata dimostrata una relazione precisa tra l’uso di integratori a base di mirtillo nero e miglioramento della salute, della vista o dei capillari‘.
A questo, poi, bisogna aggiungere che l’associazione indipendente Altroconsumo ha analizzato 14 integratori a base di mirtillo e tre succhi di frutta. Il contenuto di questa bacca è stato testato sotto due punti di vista: quello qualitativo, per vedere se al loro interno c’è davvero la varietà giusta di mirtillo e quello quantitativo per testare quanto ‘principio attivo ’ è veramente presente. I risultati ottenuti sono stati sorprendenti: i semplici succhi di frutta al mirtillo, in particolare un prodotto che non è neanche puro al 100%, contengono più antiossidanti di tutti gli integratori messi insieme. ‘Il livello di antocianine degli integratori oscilla tra 2 e 72 mg per dose – spiegano i ricercatori di Altroconsumo – nei succhi di frutta, invece, il valore che abbiamo riscontrato va da 105 mg per bicchiere a 139 mg a bicchiere, una quantità simile al livello di antiossidanti presente nei farmaci a base di mirtillo. Non solo: tre integratori non sono neanche di vero mirtillo nero, ma di un altro frutto simile, che non è stato possibile riconoscere. Probabilmente – concludono gli esperti dell’associazione – visto che in questi prodotti la presenza di antiossidanti è particolarmente bassa, potrebbe trattarsi di varietà di mirtillo più economiche o di altri frutti che contengono antocianine’. Le etichette di questi prodotti mentono, infatti Altroconsumo ha confrontato i dati ottenuti dallo studio con quelli indicati nell’etichetta e: ‘In generale - spiega l’associazione dei consumatori – la presenza di antiossidanti è più bassa di ciò che c’è scritto sulle confezioni, sebbene tutti i prodotti siano conformi alla legge’.
Ricordatevi, comunque, che è sempre meglio mangiare frutta e verdura fresca piuttosto che usare integratori alimentari, perché nutrienti come gli antiossidanti fanno bene solo se sono consumati all’interno del loro ambiente naturale.
Cosa comprare e cosa evitare
Dopo la ricerca, Altroconsumo è arrivato alla conclusione che i prodotti dove c’è più mirtillo sono i seguenti (fra parentesi quante antocianine per dose massima in milligrammi):
- Succo di frutta: Zuegg Frutta Viva Mirtillo nero selvatico (139 mg)
- Succo di frutta: Piante & salute succo di mirtillo 100% (105 mg)
- Capsule: LongLife Mirtillo Nero (72mg)
Mentre i prodotti che verranno adesso sono caduti alla prova del riconoscimento della varietà di mirtillo:
- Eos Mirtilife capsule con (2 mg)
- Arkofarm Mirtillo – Arkocapsule (2 mg)
ven 08/04/2011 da Giorgia Giacomelli in Alimentazione, alimenti antiossidanti, Farmaci, frutta e verdura, integratori alimentari.














