Epatite in Italia: la percentuale più alta d’Europa

Il nostro Paese registra un record, purtroppo negativo: ha la più alta percentuale di pazienti con epatite d’Europa. Per quella di tipo C i malati sono 1.500.000, ai quali bisogna aggiungere i 300 mila casi di cirrosi. Per quella di tipo B invece, i numeri si aggirano intorno ai 700 mila, in calo grazie alle vaccinazioni introdotte dal 1991. Molti di questi soggetti non sono a conoscenza della loro malattia.
A fronte di quest’emergenza, Fabrizio Oleari, capo dipartimento della sanità pubblica e dell’innovazione del Ministero della Salute, ha annunciato (fonte Asca), durante la Conferenza sulle epatiti, un piano integrato con specialisti del settore, associazioni dei pazienti, Asl e Centri nazionali dei trapianti.
L’organizzazione Mondiale della Sanità, ha stimato che un terzo della popolazione mondiale si è infettata con il virus dell’epatite B, che ha colpito circa 350 milioni di persone e presenta ogni anno 4 milioni di nuovi casi. Una percentuale purtroppo simile a quella dei nuovi casi di epatite C, i cui malati sono circa 170 milioni. Sono necessarie sempre più forme preventive e più controlli. Nel 2012 l’Aifa potrebbe approvare alcuni nuovi farmaci, che hanno già avuto il via libera dell’Fda e dell’Ema, che aiuterebbero a sconfiggere il virus HCV nell’80% circa dei casi.
mer 30/11/2011 da Simona Buscaglia in epatite, Farmaci, virus.














