Eiaculazione precoce: cura a base di acido ialuronico

Ben 3 italiani su 10 sono troppo veloci sotto le lenzuola, stando alle stime degli addetti ai lavori. Ora, per questo problema, c’è un ritocco soft, fatto con il filler di acido ialuronico. Ebbene si le punturine gettonatissime per eliminare i segni del tempo, diventano un’arma contro l’ eiaculazione precoce, allungando così i tempi del rapporto intimo di ben 4 volte. A dirlo è Alessandro Littara fondatore e direttore dell’Istituto di laser-chirurgia sessuale di Milano.
Non ci sarà dunque bisogno di pillole e cronometro per rispettare il tempo, ma solo una puntura per risolvere il problema per 1/1 anno e mezzo. Dopodiché l’iniezione può essere tranquillamente rifatta. Lo scopo della puntura è triplice: ingrossamento estetico del glande, con un aumento del volume di circa il 15-20%; aumento del piacere femminile, dovuto a una maggiore stimolazione ‘da contatto ‘ derivante e trattamento dell’eiaculazione precoce.
Ma come può un filler allungare i tempi del rapporto? ‘La presenza dell’acido ialuronico – sintetizza Littara – determina una barriera naturale tra ambiente esterno e terminazioni nervose interne, riducendo quindi la sensibilità del glande. Motivo, questo, che allunga inevitabilmente i tempi del rapporto ‘. Quindi chi è solito a performance di 80 secondi, dopo questo trattamento potranno superare i 300 secondi, che vedono soddisfatti l’82% degli uomini e il 66% delle donne.
mar 07/06/2011 da Giorgia Giacomelli in eiaculazione precoce, Farmaci, sessualità.














