Droghe legali su Internet: prodotti pericolosi con etichette ingannevoli

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In inglese sono chiamate ‘legal highs‘, e su Internet se ne trovano a mazzi, spacciate come ‘sali da bagno’, ‘integratori vegetali’ o ‘prodotti per la ricerca chimica’; definizione consapevolmente di facciata, perché chi le acquista, cosa che è davvero estremamente facile, non lo fa per fare un bagno rilassante ma al contrario per farsi un ‘viaggio’ emozionante, sniffando o iniettandosi queste sostanze. Ma questo gioco può risultare molto pericoloso: lo dimostra una ricerca condotta da un tossicologo dell’università di Lincoln in Inghilterra, Mark Baron.
A Baron sono bastati un paio di click per procurarsi sette diversi tipi di questi ‘sali da bagno‘. Tutti muniti di regolare etichetta indicante gli ingredienti, certo. Ma è così strano aspettarsi che queste sostanze, legali sì ma al limite, non contengano esattamente quel che è scritto? E infatti: ‘In sei prodotti su sette il contenuto era diverso dal ‘principio attivo’ dichiarato‘ ha raccontato Baron. E ben cinque prodotti contenevano sostanze molto pericolose per la salute.
Ora ci si aspetta che la legge intervenga per poter far fronte a questo rischiosissimo fenomeno.
sab 25/06/2011 da Gea Ferraris in acquisti in rete, Droga, Inghilterra, integratori alimentari, Internet.














