Dislessia nei bambini: troppe diagnosi sbagliate

La dislessia nei bambini conta ancora oggi troppe diagnosi sbagliate. In Italia uno su cinque soffre di problemi d’apprendimento che non necessariamente sono riconducibili a questo disturbo. Inserire un bambino con problemi comuni in un programma di recupero specifico potrebbe creare gravi problemi. A rivelarlo è stato l’Istituto d’Ortofonologia (IdO), durante il Congresso Scuola dell’obbligo e disturbi specifici dell’apprendimento.
Nelle scuole materne romane il 23% dei bambini viene erroneamente definito dislessico o con disturbi specifici d’apprendimento (Dsa). La reale percentuale di bambini con Dsa si aggirerebbe invece intorno al 4%. Le difficoltà nella lettura, nella scrittura e nei ragionamenti logico-matematici coinvolgerebbe quindi un numero molto inferiore di soggetti.
L’IdO ha condotto il progetto Ora sì, promosso dall’associazione Una rete per la qualità, creato per dare un aiuto agli insegnanti nelle terapie di supporto e per cercare di limitare i danni legati alla diagnosi errata di dislessia. Analizzando i 239 soggetti segnalati in 9 scuole elementari romane, alla fine dei test sono risultati solo 41 con effettivi disturbi d’apprendimento. In quelle materne invece, con circa 150 alunni analizzati, 39 sono stati indirizzati verso terapie specifiche, per arrivare a solo 19 bambini con vere difficoltà organizzative.
dom 18/12/2011 da Simona Buscaglia














