Cuore artificiale che si controlla tramite Internet impiantato in un paziente in provincia di Milano

Ormai Internet ha cambiato la nostra vita: grazie alla rete le persone lontane possono diventare virtualmente vicine. Come ogni cosa anche questa può avere esiti negativi (l’alienazione’ dei rapporti umani che si riducono a contatti in chat o via email), ma non per forza: l’ha dimostrato un’importante innovazione tecnica in campo medico, utilizzata per la prima volta nel nostro Paese, all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, provincia di Milano, dove a un signore 65enne è stato impiantato un ‘cuore artificiale‘ che può trasmettere le informazioni direttamente ai medici, tramite Internet.
Questo dispositivo finora è stato impiantato in soli diciotto pazienti in tutto il mondo, scelti tramite un trial clinico negli ospedali di Bruxelles e Berlino, e rappresenta un’importante speranza nella vita delle persone che, affette da scompenso cardiaco, hanno bisogno di tempo nell’attesa di poter subire un trapianto.
mer 16/11/2011 da Gea Ferraris in Internet, malattie cardiovascolari, medici, tecnologia.














