Come prepararsi per una maratona se sei over 35

Con l’arrivo della primavera e il miglioramento delle condizioni atmosferiche, sono moltissime le persone che si mettono a praticare jogging e molti di loro si allenano per correre una maratona. Secondo un sondaggio fatto dal mensile Correre, sono circa 34.100 gli italiani che nel 2010 hanno portato a termine almeno una gara podistica. ‘È una gara che prova a fare anche chi è in là con gli anni – spiega Paolo Zeppilli, responsabile del servizio di medicina sportiva al Policlinico Gemelli di Roma - e diciamo che fino ai 30 non ci sono problemi. Ma i ‘master’, ovvero gli over 35-40 anni, non devono strafare’. Sono tante, infatti, le patologie che si possono evitare con questo sport: dall’aterosclerosi, all’obesità, dal diabete, all’ipertensione, ma bisogna comunque stare attenti e usare prudenza.
Prima di iniziare ad allenarsi bisogna fare esami cardiologici e una visita all’apparato locomotore, in primis degli arti inferiori. Se tutto risulta apposto, si può cominciare, ma la parola d’ordine deve essere progressività. ‘È bene partire con esercizi di stretching – spiega Alessandro Zati, primario di fisiatria dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna – per evitare problemi di elasticità muscolare e tendinea. Per quanto riguarda la corsa, la preparazione deve iniziare circa tre mesi prima’.
Durante la preparazione bisogna seguire una dieta equilibrata ricca di zuccheri, grassi e proteine. Le bevande con cui placare la sete prima, durante e dopo la gara devono contenere elettroliti simili a quelli persi con il sudore, quindi spazio agli integratori di sali minerali.
E dopo la gara che succede? I dolori muscolari sono normali e la maggior parte delle volte ai corridori serve circa una settimana per riprendersi del tutto. Se si assumono amminoacidi a catena ramificata il recupero può essere accelerato.
gio 17/03/2011 da Giorgia Giacomelli in corsa, diabete, dieta, integratori alimentari, obesità.














