Camminare fa dimagrire e migliora la memoria

Camminare ha un potere terapeutico maggiore di qualsiasi altra attività fisica, non è dispendioso, ed è accessibile a tutti. Basta alzarsi dalla poltrona, infilarsi una tuta e delle scarpe da ginnastica, e fare una bella passeggiata panoramica, da soli o con amici, per mantenersi in forma, aiutare cuore e circolazione a tenersi in esercizio, e addirittura a mantenere una memoria attiva.
Il progetto, condotto dalla University of Pittsburgh, University of Illinois, ha mostrato infatti come una camminata di almeno 40 minuti, possa dopo un anno migliorare la capacità di memoria, grazie ad un aumento delle dimensioni dell’ippocampo.
Lo studio è stato condotti suddividendo due campioni di anziani, dalle stesse capacità psicofisiche, che sono stati sottoposti ad una terapia sedentaria, ed a una che prevedeva lunghe passeggiate. Be gli anziani sottoposti alla seconda terapia, hanno mostrato una capacità di memoria più sviluppata rispetto agli altri, dopo circa un anno di terapia.
Inoltre, chi camminava, ha avuto un aumento nel volume dell’ippocampo sinistro e destro rispettivamente del 2,12% e dell’1,97%.
Negli altri invece si è addirittura ridotto l’ippocampo, a dimostrazione che non tutti i tipi di ginnastica sono ottimali, e che non servono pesi o macchina eccezionali per la nostra attività fisica, ma bastano lunghe passeggiate, magari di un ora al giorno, per evitare o almeno rallentare l’avanzamento del tempo sul nostro cervello, e mantenersi anche in forma, senza aumentare di peso in maniera massiccia.
Ecco un video tratto dalla trasmissione Uno Mattina che racconta i benefici di lunghe passeggiate:
mer 02/02/2011 da Christian Vannozzi in Dimagrire.














