Sprechi della politica, i viaggi dei parlamentari ci costano 17 milioni di euro all’anno

Quanto ci costano i viaggi e gli spostamenti in treno, in aereo o in auto dei nostri parlamentari? Circa 17 milioni di euro all’anno. Nel bilancio della Camera dei Deputati, infatti, la voce ‘spese di trasporto‘ ammonta a 11.605.000 euro. 8.180.000 coprono i viaggi aerei, 1.650.000 sono per i viaggi in treno, 600.000 per i pedaggi autostradali, 200.000 per spese di autonoleggio e 15.000 rientrano nella voce ‘altre spese di trasporto‘.
Al Senato, invece, ogni anno vengono spesi circa 5.810.000 euro per coprire i costi di trasporto. Ma le spese maggiori sono quelle sostenute per i parlamentari eletti all’estero. Permettere ai 12 onorevoli dei 5 contenti di arrivare in parlamento a Roma ci costa addirittura 950.000 euro all’anno. Insomma, noi paghiamo e loro viaggiano comodamente in prima classe.
Questo perchè in Italia ogni onorevole può viaggiare gratuitamente sul territorio nazionale, sia in aereo che in nave che in automobile, e questo sia per gli spostamenti dovuti a motivi lavorativi, sia per gli spostamenti compiuti a scopo ricreativo e di vacanza.
In pratica è sufficiente che il parlamentare mostri il proprio tesserino e: ‘Apriti sesamo‘. Saranno poi le compagnie aeree, ferroviarie o marittime a far arrivare il conto alla Camera di appartenenza. Per quanto riguarda, invece, i pedaggi autostradali, il meccanismo è ancora più semplice. Il parlamentare, infatti, dispone di un apparecchio telepass e di una viacard e il conto arriva direttamente al Parlamento. E quindi a noi.
Allora non ci resta che augurare buon viaggio a tutti i nostri parlamentari!
ven 27/01/2012 da Giuseppe Pomero in Costi della politica, malapolitica, soldi, Sprechi.















ci lamentiamo della crisi , delle troppe tasse, ecc … ma pensate solo alle enormi spese per mantenere una classe politica inutile ( le cicoscrizioni delle citta – i comuni – le provincie – le regioni – il parlamento – milioni di impiegati da mantenre inutilmente- perchè in fondo fanno tutti le stesse cose a ripetizione (quando le fanno ) perchè la maggiorparte è presente solo quando deve ritirare lo stipendio- non posso dire quello che penso altrimenti……. ma sono arcistufo di vivere in Italia e appena possibile me ne andrò. Poi ci si lamenta che i giovani se ne vanno all’estero…… fanno benissimo – molto meglio espatriare che farsi prendere in giro da questa classe politica -