Renzo Bossi in Sicilia per conoscere le sue radici

Sembra una bufala, e invece è la verità. Finalmente un Bossi si è spinto oltre la capitale tra i meridionali. Stiamo parlando di Renzo Bossi, figlio ventiduenne del Senatur della Lega Umberto, che nella giornata di mercoledì si è presentato a Favara, nell’agrigentino, per conoscere le sue radici ‘terrone’ da parte di madre. Le sue prime parole appena messo il piede in terra siciliana sono state: ‘ Questa è la terra del mio bisnonno e sono venuta a conoscerla’.
Il suo bisavolo era Calogero Marrone, lo Schindler siciliano, il Perlasca Favarese, che salvò centinaia di ebrei durante il periodo fascista. La promessa di venire in Sicilia, e in particolare nel paese dei suoi avi, Bossi junior, l’aveva fatta, durante la Borsa Internazionale del Turismo a Milano, ad alcuni operatori turistici della regione.
Durante la sua visita Bossi è riuscito a incontrare solo un parente della mamma, Manuela Marrone, il cugino Tano Schifano. Poi il giovane ha gustato i dolci tipici di Favara e ha visitato la casa natale del bisnonno in via Vittorio Emanuele. Il reportage di questa visita lampo è stata venduta in esclusiva al settimanale milanese ‘Diva e Donna’.
Il bisnonno ‘del Trota’ nato in Sicilia, emigrò a Varese, dove fu uno degli organizzatori della lotta partigiana. Come ufficiale dell’anagrafe riuscì a mettere in salvo dalle persecuzioni naziste almeno 200 ebrei ai quali rilasciò carte di identità false. Arrestato dalle guardie della SS, morì nel campo di concentramento di Dachau.
Questa è proprio una curiosità, anche perché Renzo Bossi si è sempre vantato di non essere mai andato più a sud di Roma. Forse crescendo è maturato? Chissà cosa avrà pensato il padre Umberto di questa gita in meridione?
gio 31/03/2011 da Giorgia Giacomelli in Renzo Bossi, Sicilia.














