Referendum Milano giugno 2011, quorum raggiunto

Non c’era soltanto il referendum nazionale tra i vari quesiti a cui erano chiamati a dare una risposta gli elettori di Milano: per gli abitanti del capoluogo lombardo c’erano infatti altri cinque temi promossi dall’associazione Milanosimuove. Siccome bastava soltanto il 30% degli aventi diritto per questi referendum propositivi, il quorum è già stato raggiunto nella serata di ieri.
Infatti ieri sera alle ore 22 il flusso elettorale nella città di Milano segnava il 40,5%: dunque i cinque quesiti per ambiente e mobilità sostenibile promossi dall’associazione hanno superato lo scoglio del quorum, ed ora i temi ecologici ed ambientali saranno al centro dell’agenda della nuova giunta comunale e del sindaco Giuliano Pisapia, che almeno a parole un’attenzione particolare a questi temi l’aveva già promessa in campagna elettorale.
Cosa succederà ora? La legge predispone che il Comune abbia 60 giorni di tempo per portare in consiglio comunale i cinque temi all’ordine del giorno, e si vedrà in quali modalità, soprattutto a livello tecnico e finanziario, sarà possibile applicare le proposte dei milanesi uscite dai referendum a indirizzo consultivo. Proposte di non certo facile ed immediata risoluzione, senza contare che il costo per alcune di esse sarà alquanto oneroso: con le casse vuote e tante promesse fatte in campagna elettorale, un bel grattacapo per il neo sindaco di Milano.
lun 13/06/2011 da Giulio Ragni in ambiente, Referendum, Referendum 2011.














