Pirati tedeschi, il partito dei nerd conquista Berlino

Sorpresa alle elezioni amministrative di Berlino: il Piratenpartei, il partito dei pirati tedeschi, ha ottenuto inaspettatamente quasi il 9% dei voti. Sebastian Nerz e Andreas Baum, rispettivamente leader nazionale e capolista berlinese dei pirati tedeschi, sono quindi diventati il volto nuovo della politica tedesca. ‘La lunga notte del party della vittoria è finita, adesso mostreremo che cosa sappiamo fare, siamo giovani impegnati e competenti in molti temi sociali, non siamo soltanto un partito di protesta‘, hanno dichiarato i due leader.
Ma vediamo cos’è e com’è nato questo nuovo partito. Il Piratenpartei è stato fondato nel 2006 da un gruppo di giovani nerd amanti della tecnologia. In pochi anni questo vitale movimento politico ha raggiunto i dodicimila iscritti ed è caratterizzato da una struttura gerarchica molto libera, senza una vera e propria piramide di potere e da una vita politica che si svolge più in rete che sulle piazze. I suoi iscritti sono, per la maggior parte, giovani ragazzi e ragazze consevatori di buona istruzione e delusi dalla Cdu.
I punti principali ed innovativi del programma politico dei pirati tedeschi sono la libertà totale su internet, la libertà dai vincoli del diritto d’autore, trasporti pubblici gratis, un reddito minimo garantito per tutti e la liberalizzazione delle droghe leggere. ‘Adesso dimostreremo che abbiamo persone competenti, gente preparata, non ragazzotti solo buoni a protestare‘, rivendica Andreas Baum. ‘Il punto centrale del nostro programma è la partecipazione, porteremo questo desiderio dei cittadini della capitale di impegnarsi attivamente in politica nell’aula del Parlamento della città-Stato‘.
Insomma, aria nuova sta soffiando in Germania. Speriamo che il vento della giovinezza e del cambiamento arrivi presto anche da noi!
mar 20/09/2011 da Giuseppe Pomero in elezioni, Germania, partiti.














