Lega Nord, milioni di soldi pubblici finiscono in Tanzania. Imbarazzo nel partito

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francesco belsito

Il partito della Lega Nord sta vivendo in queste ore momenti di forte imbarazzo, ma questa volta non c’entrano dichiarazioni di Calderoli o di altri dirigenti, quanto una vicenda, ricostruita dal Corriere della Sera, che vede protagonista Francesco Belsito, tesoriere del Carroccio ed ex sottosegretario alla Semplificazione nell’ultimo governo Berlusconi, il quale avrebbe portato milioni di euro di fondi pubblici in Africa, precisamente in Tanzania. Un’operazione che vedrebbe coinvolto anche il consulente finanziario Stefano Bonet, ex socio in affari di Aldo Brancher, a sua volta ministro per brevissimo tempo nel governo Berlusconi.

Secondo la ricostruzione fatta dal quotidiano, alla fine del 2011 Belsito ha messo in moto una serie di operazioni finanziarie coordinate da Banca Aletti, il sistema di private e investment banking del Banco popolare, per una cifra complessiva vicina agli 8 milioni di euro. Un investimento che lo stesso Belsito, che come tesoriere di partito ha enorme autonomia gestionale, ha confermato essere stato fatto con soldi pubblici, rimborsi elettorali di cui personalmente non conosce l’entità perché ‘noi ci affidiamo a banche e promotori di cui ci fidiamo‘.

Belsito avrebbe anche prelevato del contante come ‘spese per i collaboratori‘, e gli investimenti all’estero sarebbero avvenuti alla luce del sole, e non in paradisi fiscali: al tesoriere comunque non risulta che il fondo africano sia legato a Bonet, ma ‘anche se fosse così, non vedo quale sia il problema‘. Peccato però che il partito non sapesse nulla delle destinazioni finali di quei soldi, tanto che oggi Matteo Salvini chiede pubblicamente spiegazioni, giacché, denuncia, ‘ci sono diverse sezioni che chiedono 100 euro ai militanti per pagare l’affitto a fine mese. La Padania, il nostro quotidiano, versa in difficoltà economiche che tutti conoscono. E poi leggiamo della Tanzania… Spero, per rispetto dei militanti, che ci sarà una spiegazione per ogni quattrino speso‘. Resa dei conti in vista all’interno del Carroccio?

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maurizio
maurizio 10 gennaio 2012, 01:12
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Chi è quell’imbecille che li definisce fondi pubblici. Sono soldi di proprietà della Lega Nord, e sottolineo di proprietà, dei quali può disporre come crede, perdendoli anche tutti senza dover rendere conto a nessuno ad eccezione degli iscritti al movimento.

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Giulio Ragni
Giulio Ragni 10 gennaio 2012, 07:57
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+1 Punto

L ‘imbecille’ sarebbe lo stesso Belsito, in quanto ha confermato che sono soldi dei rimborsi elettorali. Rimborsi elettorali che sono soldi dei cittadini, ai quali vengono obbligatoriamente prelevati dei soldi per rimborsare i partiti, benché un referendum li avesse eliminati. Quindi sono soldi pubblici, perché non vengono certo da finanziatori privati. L’italiano non è un’opinione…

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