Gianluca Scarnicci, collaboratore di Alemanno con uno stipendio da 145mila euro

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È bello avere per amico Gianni Alemanno, perché mai come nel caso del sindaco di Roma vale il detto ‘chi trova un amico trova un tesoro‘. Un tesoro da 145mila euro per l’esattezza. Quella che vi raccontiamo è la storia di Gianluca Scarnicci, amico e fidato collaboratore del prode Gianni, che ha visto moltiplicare il proprio stipendio fino a sette volte negli ultimi tre anni, come riporta il Fatto Quotidiano nell’edizione odierna. Ennesimo ordinario scempio circa l’esorbitante costo della politica italiana.
Come se non bastasse lo scandalo Parentopoli all’Atac, il servizio di trasporto pubblico capitolino, e il decreto con cui aumentavano assessori e consiglieri comunali, il nome di Alemanno si lega nuovamente ad un caso di indecente sperpero di denaro pubblico per favorire un amico, secondo la ricostruzione fatta dal quotidiano diretto da Antonio Padellaro.
Chi è Scarnicci? Costui è il tessitore dei rapporti tra Alemanno e il Vaticano, assunto nel 2008 a tempo determinato nella segreteria del sindaco: lo stipendio annuo viene fissato a 23.024 euro. Veramente una miseria considerando quanto è aumentato il costo della vita, no? Ecco allora subito un bell’aumento dopo nemmeno venti giorni, e l’importo annuo sale a 45.598,60 euro. Un anno dopo sono sedicimila euro di più, e intanto Scarnicci diventa sempre più prezioso e infaticabile, riesce pure a laurearsi, che oramai è da considerarsi un optional in questo paese, e ciò gli permette di legittimare il suo passaggio da semplice addetto stampa ad ambasciatore personale del sindaco presso la Santa Sede.
E allora ecco un altro bel regalo in soldoni, e lo stipendio raggiunge i 144.019,05 euro, ben sette volte di più del suo ‘misero’ stipendio di partenza. Fino al prossimo aumento ovviamente. Potessimo avercelo tutti un amico come Gianni…
Leggi la notizia sul Fatto Quotidiano.
dom 15/05/2011 da Giulio Ragni in Costi della politica, Gianni Alemanno, Roma.














