Chi è Marco Doria, nuovo sindaco di Genova. Ecco il suo programma

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Chi è Marco Doria, nuovo sindaco di Genova. Ecco il suo programma

Marco Doria è il nuovo sindaco di Genova. Nato nel 1957 nel capoluogo ligure da un ramo della famosa famiglia genovese dei Doria, frequenta il liceo ginnasio e, successivamente, si laurea in Lettere con una tesi in storia contemporanea. Fino al 1995 è insegnante nelle scuole superiori. In quell’anno diventa ricercatore universitario in Storia economica nella Facoltà di Economia dell’Università di Genova per poi, cinque anni dopo, diventare professore associato e, nel 2010, professore ordinario della stessa materia. Doria, inoltre, fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Ansaldo della Commissione scientifica della stessa Fondazione.

La sua attività politica è iniziata già in giovane età. Negli anni del liceo, infatti, si iscrive alla Federazione Giovanile Comunista Italiana e poi al Partito Comunista Italiano. Dal 1978 al 1985 è stato Consigliere di circoscrizione nel quartiere genovese di Albaro e poi Consigliere comunale di Genova dal 1990 al 1993. In seguito alla svolta della Bolognina lascia il PC e si avvicina a Rifondazione Comunista. Nel 2011 si candida alle primarie del centro sinistra per la carica di sindaco, sostenuto da Sinistra Ecologia Libertà, e le vince con il 46 per cento dei voti.

Il programma del nuovo sindaco di Genova

Come prima cosa Doria ha sempre sostenuto che la sua politica sarà sempre al servizio dei cittadini, e che ‘trasparenza’ e ‘partecipazione’ saranno le parole d’ordine. Così come centrale sarà il tema della legalità: tutti dovranno rispettare le regole, soprattutto chi amministrerà la città. Un altro punto centrale sarà la conciliazione tra economia e ambiente. Quindi modernizzazione della città e delle sue infrastrutture, compreso il sistema di mobilità su rotaia e su gomma, ma sempre nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini che abitano la città. Anche la cultura, strettamente legata ai giovani e alle politiche giovanili, e il turismo saranno al centro del programma della nuova amministrazione. ‘Il turismo rappresenta per Genova una importante risorsa. Le grandi trasformazioni compiute nell’area del Porto Antico, il recupero nel centro storico, i grandi eventi che si sono succeduti nel corso dell’ultimo decennio e alcune condizioni favorevoli del mercato turistico, hanno reso Genova una delle città emergenti sulla scena turistica europea‘, ha dichiarato il nuovo sindaco. Une delle preoccupazioni principali del nuovo governo cittadino sarà quella dell’assetto idrogeologico del territorio e della scarsità di risorse per prevenire tragedie come quelle provocate l’inverno scorso dall’alluvione.

Insomma, ora spetterà ai cittadini genovesi giudicare l’operato del nuovo sindaco.

Marco Doria trionfa a Genova. Le percentuali della vittoria

Ballottaggi 2012 a Genova
Marco Doria 59.71%
Enrico Musso 40.28%

 

Affluenza alle urne
Domenica 12:00 9,81%
Domenica 19:00 23,39%
Domenica 22:00 27,32%
Lunedì 15:00 39.08%

Marco Doria prosegue la serie di successi che lo ha portato a trionfare a sorpresa nelle primarie del Pd e diventa il nuovo sindaco di Genova. Doria è stato votato dal 59.71% dei votanti, mentre il suo avversario Enrico Musso ha raggiunto il 40.29% dei votanti. Doria è il candidato indipendente del centro sinistra, appoggiato anche da partiti come Pd, Idv e Sel.

Le elezioni del 20 e del 21 maggio
La città di Genova torna al voto per eleggere il suo sindaco, scegliendo uno dei due candidati al ballottaggio che hanno preso più voti al primo turno elettorale del 6 e 7 maggio: Marco Doria ed Enrico Musso, il primo per il centrosinistra, il secondo appoggiato dal Terzo Polo.
I seggi saranno aperti domenica 20 maggio, dalle 8 alle 22 e lunedì 21 maggio, dalle 7 alle 15.
Noi seguiremo per voi, minuto per minuto lo spoglio elettorale in diretta, dandovi le proiezioni e gli exit poll.

A questo turno elettorale non è consentito il voto disgiunto: si dovrà barrare il nome del candidato o uno dei simboli che lo sostengono ma non si potrà invece votare una lista che non sostiene il sindaco. Insomma, un voto secco. Marco Doria è sostenuto da otto simboli, Pd, Idv, Liguria Viva, Lista Marco Doria, Sel, Fds, Psi, Consumatori e pensionati, mentre sotto il nome Enrico Musso si vedrà solo il simbolo Lista Enrico Musso. Nel fac simile della scheda elettorale si vedrà quindi in cima il nome di Marco Doria, seguito dai partiti che lo sostengono, e dopo ci sarà il riquadro dedicato a Enrico Musso, seguito dal simbolo della sua lista civica.

Nel primo turno elettorale il candidato Marco Doria ha raggiunto il 48.34% dei voti, mentre Enrico Musso ha registrato il 15%. C’è già preoccupazione per l’astensionismo, visto che già al primo turno si è registrato un calo significativo dei votanti: l’affluenza è calata del 6% e ci sono state anche molte schede bianche. Tra le curiosità legate al capoluogo ligure ci sono 312 ultracentenari e 4.385 neomaggiorenni che domani e dopo domani potranno esprimere la loro preferenza per eleggere uno dei due candidati al ballottaggio in corsa alla poltrona di Palazzo Tursi. La città più anziana d’Europa ha ai seggi un numero da record di cittadini con diritto di voto che hanno superato i 100 anni: 270 donne, 42 uomini.

Per chi si avesse smarrito la propria tessera elettorale, può riceverne una nuova all’ufficio anagrafe di Corso Torino, o negli uffici decentrati delle diverse delegazioni sparse sul territorio, il cui orario di apertura coincide con quello previsto per il voto. Per recuperare la tessera basta avere un documento d’identità con foto, che però non sia scaduto da più di tre anni. Rimangono validi quindi anche il passaporto o il libretto della pensione.

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