Chi è Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali

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Elsa Fornero


Nella presentazione dei ministri del nuovo esecutivo, il presidente del Consiglio Mario Monti ha nominato, come ministro del Welfare, la torinese Elsa Fornero, vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza d’Intesa San Paolo e anche docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’università di Torino.
La neo ministra, che occupa il posto di Maurizio Sacconi, viene descritta come una donna dalla volontà di ferro, con un curriculum vitae straordinario per la sua preparazione scientifica; lei stessa si definisce attratta dalla “logica cogente del numero”.

Nonostante l’ultima nomina che l’ha portata al vertice del primo gruppo bancario italiano, nel 2010, la ministra ha voluto mantenere attivo, seppure non a tempo pieno, la cattedra di Economia presso l’Università di Torino.

Nella sua lunga carriera teorica la donna è stata anche nominata consigliere indipendente in Buzzi Unicem.
Nella sua carriera scientifica ha fondato il Cerp, Centre for Research on Pensions and Welfare Policies, a Moncalieri, uno dei maggiori centri studio sullo stato sociale in Italia e in Europa.

Dopo la nomina di vice presidente del Consiglio di Sorveglianza d’Intesa San Paolo, ha fatto in modo di far valere la sua presenza nel gruppo. La docente, 63 anni, aggiunge al suo curriculum la nomina di membro del Nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale presso il ministero del Lavoro.

In passato ha assunto l’incarico di consulente per la Banca Mondiale in Russia, Lettonia, Macedonia e Albania.
La docente è allieva di Onorato Castellino, uno dei migliori, se non l’unico, economisti ed esperti di previdenza.
Una scelta rigorista da parte del nuovo presidente del Consiglio, soprattutto per il suo supporto, della professoressa, al metodo contributivo a tutti i lavoratori.

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sebastiano demuru
sebastiano demuru 24 novembre 2011, 10:44
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Vorrei inviare queste poche righe alla signora Fornero Elsa Ministro, alla quale vorrei esporre un mio pensiero sulle pensioni.
Credo che le pensioni siano state penalizzate abbastanza e non si debbano cambiare le regole a un metro dal traguardo, dietro queste regole ci sono persone, famiglie, figli, problemi e non si devono cambiare a npartire dal 2012 soprattutto per le pensioni di anzianità.
perchè ci sono persone che sono disoccupate come faranno a vivere?
Occorre che si lascino come sono visto che si avrà la pensione dopo 12 mesi e cioè a 61 anni e così via fino al taglio completo i pochissimo tempo.
Se vuole usare il metodo contributivo a partire dal 2012 credo sia accettabile da tutti, si riceve quanto si paga.
Le volevo chiedere di mettere mano alle pensioni d’oro e fissare un tetto alle pensiopni con un massimo credo sia assurdo oggi pernsare che ci sia qualcuno che percepisce oltre 1 milione di euro e altri 650000 550000 e così via e nopi stia elemosinando una pensione di 1500 euro che sono il nostro pane.
Signora ed egregio ministro, l’equità, la giustizia sociale, la trasparenza si vedono ora che state pensando al nostro futuro.
Non tocchi le pensioni di anzianità.
Un cordiale saluto.
Sebastiano Demuru 3294099595

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paolo bravetti
paolo bravetti 9 dicembre 2011, 14:24
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sebastiano nn va bene il contributivo …la manovra era già stata fatta e io sto facendo sacrifici enormi!!!!

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Gino De Pauli
Gino De Pauli 5 dicembre 2011, 02:07
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Lettera Aperta al ministro Fornero ..
e per conoscenza al popolo di Facebook….

al 31 dicembre di quest’ anno compio 57 anni ho 39 anni e 7 mesi di contributi , ho iniziato a lavorare in gelateria in Germania il 2 febbraio del 1970 ..avevo 15 anni ( nato il 31-12-1954 ) fa’ fede il libretto dei versamenti fatti dal proprietario della gelateria un Cadorino di Venas di Cadore che mi faceva lavorare 7 giorni su 7 dalle ore 8 del mattino alle ore 01.00 del mattino dopo come puo’ ben immaginare
il 10 agosto del 1970 … li ho salutati e me ne sono tornato a casa tra le mie amate montagne della Carnia ..perche’ le racconto tutto questo?…vorrei capire se si commuovera’….e se piangera’…pensando ad un adolescente lontano da casa in un paese straniero ..solo…e sfruttato ….le assicuro che ogni notte ricordo che piangevo dalla disperazione e dalla stanchezza….

Ma veniamo al nocciolo…Entro il 30 settembre 2011 ho consegnato all’ I.N.P.S. di Padova la documentazione che certifica i requisiti per Lavoro Usurante ,..lascio volentieri un posto ad un ragazzo giovane , io sono ormai considerato un ” rottame ” …il giorno 14 novembre mi sono recato all’ I.N.P.S. di Padova per conoscere a che punto e’ arrivata la mia pratica , sentendomi rispondere che avrei dovuto ” prendere un’ appuntamento ” in un non meglio specificato martedi’…..bene ( quando potro’ parlarle a 4 occhi…perche’ so’ che Lei cosi’ sensibile,.. mi ricevera’ nel suo ufficio di Roma….le raccontero’ come ho fatto ad ottenere nel volgere di 30 secondi il PASS per parlare con la persona che si occupava dei Lavori Usuranti al II° Piano del Palazzo ) la persona mi ha riferito che ” DIPENDE TUTTO DA ROMA CHE I CONTEGGI LI FATE VOI , CHE E’ MATERIA NUOVA ETC.ETC.ETC. ” .

Caro Signora Ministro la informo che a partire da oggi 05-12-2011 io cerchero’ in tutti i modi di essere ricevuto da Lei…mi fido solo di Lei e della Sua comprovata Sensibilita’ ed Onesta’ Intelettuale ..non voglio piu’ parlare con impiegati o altri soggetti ..ma solo con Lei,…sono sicuro che sapra’ farmi i conti nel volgere di un paio d’ ore in modo che io possa terminare il resto dei miei giorni o di quello che mi rimarra’ con la mia sudata PENSIONE ma GUADAGNATA ONESTAMENTE ..senza dovermi VERGOGNARE di essere stato un LAVORATOE PRECOCE …che a 15 anni per 7 mesi certificati ha DURAMENTE LAVORATO IN GERMANIA E PAGATO I PROPRI CONTRIBUTI.

La prego di NON FARMI VERGOGNARE DI ESSERE STATO UN EMIGRANTE UN LAVORATORE PRECOCE CHE HA VERSATO I PROPRI CONTRIBUTI FIN DALLA TENERA ETA’ DI 15 ANNI, SOPRATUTTO NON MI FACCIA VERGOGNARE DI ESSERE UN ITALIANO.

A presto Signora Ministro
cordiali saluti

Gino De Pauli

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Alessandra
Alessandra 5 dicembre 2011, 13:15
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Signora Fornero da donna e mamma mi ha veramente colpito e intenerito vedere una donna della sua esperienza piangere mentre illustrava aspetti salienti della nuova manovra. Visto come stanno le cose le difficoltà a vivere fare altri sacrifici mi spaventa un po’; chiedo solo di poter continuare a lavorare onestamente come ho fatto finora e che anche la piccola ditta di mio marito possa garantire a noi e soprattutto ai miei bambini una vita soddisfacente e dignitosa. Grazie anche per quelle lacrime vere e per tutte le belle cose che lei con tt il nuovo governo farete. Buon lavoro da una mamma un po’ preoccupata

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Giorgio53
Giorgio53 5 dicembre 2011, 16:40
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Sig.ra Fornero,
sono troppo sicuro che la Sua commozione sia dettata anche dalla visione di noi, migliaia di lavoratori, che hanno seguito con trepidazione le decisioni in merito alle pensioni.Sì noi,che ora siamo con le braccia conserte,ma con tanta voglia di dare ancora il ns.contributo e ricevere un adeguato compenso.Sì,ci siamo anche noi,.noi che rincorreremo a vita la pensione.
L’unico motivo che mi/ci dà forza è il pensiero dei miei/ns. figli,io/noi ci mettiamo in parte, ma loro no!!Loro rappresentano il Futuro per l’Italia.Date loro gli strumenti per Vivere dignitosamente.Date loro la possibilità di esprimere le idee e la voglia di produrre per tutti.Investite su di loro date loro Fiducia.
Io non sò più a chi rivolgermi,i curriculum si sprecano,…non mollo, chissà forse qualcuno mi risponderà,..almeno un’illusione e non il mutismo che purtroppo regna da parecchio tempo.
Un sincero saluto
Giorgio53

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paolo bravetti
paolo bravetti 9 dicembre 2011, 14:21
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sig ministro nn credo che la manovra che ha fatto sulle pensioni porti a qualcosa di buono anzi, creerà ancora meno crescita e piu disoccupazione . ma veniamo al nocciolo pensioni: ho inziato a lavorare ne 1975 a 15 anni quindi sono 1 precoce (oggi prima di 20 nn inizia nessuno)ho 36 anni di contributi e quindi con le leggi di quando ho iniziato potevo già essere a riposo poi, la rifirma dini che mi allunga il riposo di 5 anni dicendo che chi come me al 31-12 1995 rimane col retributivo poi, le tante finestre e la beffa ultima riguarda i lavori usuranti che a me nn servirebbero perchè pur avendo fatto il turnista e quasi sempre di notte non ho 57 anni anagrafici..ora con la sua riforma mi vedrei passare al contributivo che sicuramente mi dimezza la pensione poi mi dice che mi ci vogliono 42 anni di contributi e,se per puro caso al 31-12 2017 mi mancasse 1 settimana ? dovrei fare 9 anni in piu? no cara sig. ministro cosi non va bene e lo dico spudoratamente : spero davvero che qualcuno vi faccia fuori tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Gilberta Scichilone
Gilberta Scichilone 10 dicembre 2011, 08:58
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Gentile Elsa Fornero,
uso gentile proprio perchè sento che questa parola poco usata rifletta il suo animo.
Questa mattina mi è arrivato un pensiero che verrà sicuramente definito ingenuo, ma vale la pena provare: E SE GLI SCUDATI FACESSERO UN BEAU GEST? Un numero di conto corrente apposito dove versare anonimanmente a vantaggio del debito pubblico come succedeva per l’alluvione del Polesine e di cui ho trovato traccia nel documenti di famiglia?
Buon lavoro
Gilberta

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Cerullo dr.Vincenzo
Cerullo dr.Vincenzo 14 dicembre 2011, 11:21
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Gentile Ministra, lo scrivente Vincenzo Cerullo ha avuto tanta passione per il diritto del lavoro e della previdenza sociale che scelse proprio di fare l’ispettore del lavoro(ora sono in pensione)nella sua Napoli in mezzo alla camorra. a fianco di un grande magistrato il dr. Giuseppe Fusco. Eravamo tanto rispettati che i camorristi ci salutavano inchinandosi mentre andavamo a fare i sopralluoghi per gli infortuni mortali e le malattie professionali:era l’epoca dell’assoluto lavoro nero e mancanza di protezione(280 decessi per asbestosi all’Eternit di Bagnoli) Mi chiamavano l’ispettore delle vedove per aver fatto rispettare all’INPS e all’INAIL il diritto degli eredi alla pensione e alla rendita.
Lei certamente ha letto che vengono arrestati soprattutto gli ispettori delle ASL: di recente a Caserta c’è stata una retata. La loro presenza crea conflitti con gli Ispettori del lavoro. Questi ultimi sono in grado di affrontare l’intero mondo del lavoro, quelli delle ASL(vi impera la politica)conoscono solo un pò di infortunistica. Sarebbe bene che gli Ispettori delle ASL confluissero nelgli organici dell’Ispettorato Provinciale del Lsvoro. La ringrazio e Le chiedo scusa.
Firenze 14.12.2011 f.to dr.Vincenzo Cerullo, via del Corso, 17 – 50122 FIRENZE tel.0552654110

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giardini germano
giardini germano 15 dicembre 2011, 01:27
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per la signora Fornero
quando ci toglierà le ferie e i riposi settimanali, visto che andare a lavorare è cosi bello e divertente, tanto da farci un regalino di 6 anni in più oltre i 60, le assicuro che è veramente un piacere alzarsi alle 4,30 del mattino per andare a lavorare alle 5, specialmente a 60 anni di età, sono nato il 2/2/1952, e per un mese non ho i requisiti per andare in pensione con le vecchie norme, ma guarda caso anche l’anno scorso per un mese ero rimasto fuori dai 59, e guarda ancora il caso per un mese ero rimasto fuori anche con la riforma Maroni che da 56 portava a 60 anni il diritto ad andare in pensione.
ma visto che mi fa lavorare altri 6 anni,e quindi con 45 anni di contribuzione ,sicuramente lascierà il tetto di contribuzione utile alla pensione 38 anni come avviene ora, perche forse non tutti sanno che i contributi versati dopo i 38 anni vengono incamerati dallo stato senza un ritorno monetario per il lavoratore,
per alzare banalmente di 6 anni di lavoro il requisito per la pensione non c’era bisogno di scomodare un professore, bastava interpellare un bambino di 6 anni,
pensavo che per un prezzo come questo si sarebbero assunti 2 milioni di giovani e questa era la vera sfida per un professore, ma di assunzioni non se ne parla proprio, anzi se non vado errato le ultime rilevazioni mostrano un incremento della disoccupazione giovanile. cordialissimi saluti signora ministro

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Nome (obbligatorio)
Nome (obbligatorio) 19 dicembre 2011, 10:42
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dopo il massacro alle pensioni ora ci toglieranno anche quel straccio di minimo di sicurezza che garantisce al dipendente di non esser sbattuto in mezzo a una strada a seconda della luna del datore di lavoro.come siam contenti dei politici italiani che son stai cosi’ bravi nel garantirci una situazione quale ci troviamo.ma certo,seguiamo il modello economico del pakistan,cosi’ divveremo sicuramente competitivi.che vergogna….italia?cinquantesimo anniversario? e bisogna festeggiare pure?ma viva gli asburgo….

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teresa
teresa 23 dicembre 2011, 22:35
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Signora Fornero vorrei chiederle se le sembra giusto che dopo aver lavorato x 47 anni a turno (mattina pomeriggio e notte di 12 ore) ed aver con notevolissimi sacrifici riuscita a far laureare mia figlia ; ora mi trovo ad avere decurtata la pensione, con figlia a carico 35enne senza alcun lavoro e con difficoltà economiche visto che tra affitto e spese condominiali della pensione mi rimangono 650 euro ; con le quali devo vivere pagare acqua, luce, gas, telefono ecc. tagliare l’indicizzazione a chi prende 100.000 euro non è niente, ma chi dopo una vita di duro lavoro e con 650 euro deve sopravvivere è meglio farla finita

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renato
renato 27 dicembre 2011, 18:04
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certo per voi deputati che vi ammazzate di lavoro scaldando la poltrona andate in pensione a 60 anni certo che per voi e un grosso sacrificio io che mi faccio un c… dalla mattina alla sera dopo aver lavorato per 37 anni mi tocca aspettare il 2006 e se tutto va bene a 64 anni ma non vi vergognate di questa rifoma .

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Franco Pierucci
Franco Pierucci 31 dicembre 2011, 17:13
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All’attenzione del Ministro Elsa Fornero
sono un pensionato che percepisce più di 1400 eur mensili, perciò non avrò diritto all’indicizzazione.
Peccato che abbia mia moglie a carico, perchè da sempre casalinga.Bloccando l’adeguamento a me e ad altri nelle mie condizioni, Lei non si rende conto del danno che crea a persone che hanno lavorato
per garantisi uno straccio di pensione, subendo per 40 anni le trattenute da Voi richiesteci !!!!!!!
Ora Lei piangendo in diretta, e coprendosi il volto lacrimevole con la mano,mostrando un anello che
nemmeno con un’anno della mia pensione decurtata potrò mai comprare,mi informa che per due anni dovrò subire blocco dell’adeguamento, aumento dell’Irpef,aumento dell’addizionale Irpef,introduzione
dell’Imu,aumenti benzina,Iva,etc.etc.Ho letto il suo curriculum vitae, e credo che non faccia parte di questa realtà di Nazione.Lei congiuntamente al Sig. Monti, state sparando sulla Croce Rossa !!!!
Non credo sia più possibile continuare a maramaldeggiare sulla classe medio povera!!!!
Nella mia infinita ignoranza, credo che si potessero trovare alternative,senza arrivare ad una riforma così iniqua della Pensione!!!
Le auguro un felice e sereno Anno Nuovo !!!
Franco Pierucci

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Luigi Cardone
Luigi Cardone 31 dicembre 2011, 21:39
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Egregia Ministro. Nella confereza stampa l’ho vista piangere e credo che non era solo emozione, ma c’era qualcosa di più profondo e motivato. Oggi Le dico con franchezza che le nostre feste come Esodati di Poste italiane hanno e sanno delle stesse lacrime che ha versato Lei in Tv. Il futuro delle nostre famiglie : circa 5000, dipende tutto dal Vostro Lavoro di domani, Credo che i Valori l’Etica che avete Tutti, possa fare in modo di sanare, una situazione paradossale è assolutamente Ingiusta.

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Franco
Franco 1 gennaio 2012, 20:45
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Io sono uno di quelli che hanno creduto alle lacrime e alla commozione della ministra Fornero e, proprio per questo, voglio scongiurarla di adoperarsi a bandire dal linguaggio del governo il termine “mercato” del lavoro. Questa terminologia, cavalcata da spregiudicati juslavoristi troppo sensibili al lavoro “intellettuale” del padronato, lavoro che il più delle volte se non sempre è speso nella ricerca del miglior sfruttamento della forza lavoro dipendente, è entrata purtroppo nel sentire comune accompagnato dalla colonna sonora dei media finanziati dalla confindustria, commercio, artigianato, Abi et companj dominanti , assieme alla parallela falsa concezione che lo stesso stato sia da considerarsi una azienda con i suoi meccanismi di profitto e convenienza e , guarda guarda, fallimento.
Siccome anche i bambini sanno che al mercato si comprano merci così come nel baratto si scambiano cose, i professori, che sono stati bambini, non devono dimenticare quella verità. Non possono chiamare e considerare merce il lavoro. Non possono e non devono farlo perchè allora dovrebbero avere la spudoratezza di considerare merce lo stesso lavoratore, quello -per intenderci- dipendente, quello che per vivere e possibilmente progredire socialmente ha a disposizione soltanto il suo personale impegno e la sua salute fisica e mentale, quello cioè che si identifica e viene riconosciuto (vi ricordate Mike Buongiorno che chiamava le persone intervistate con il titolo della loro occupazione e professione?) solo con il proprio lavoro.
Il lavoro, riconosciuto dalla Costituzione come fondamento dello Stato.
I Professori, che sono stati bambini, vogliono forse dire che il lavoro è la merce di scambio su cui si fonda la Repubblica Italiana?
Ministra, professori, juslavoristi, sindacati, imprenditori, lavoratori tornate ad essere bambini e chiamate la realtà con il suo vero nome e comportatevi di conseguenza nelle decisioni che ancora
il mondo del lavoro -non il “mercato” del lavoro- deve delegarvi! Siate consapevoli e coscienti delle responsabilità che le fondamenta dello Stato costituzionale vi chiedono di onorare. Non potrete altrimenti sostenere l’accusa dei bambini, che capiscono benissimo che il “mercato” delle merci e’ eguale a quello delle merci accumulate (capitali) e costruite (prodotti), ai quali non potrete più chiedere di obbedire a delle bugie! Quelle lacrime io le capisco, sono le lacrime di una donna, di un essere cioè da cui dipende la vita dei bambini, di quanti per vivere e per esere comunità civile hanno bisogno di parole vere e di comportamenti responsabili
Un augurio sincero di forza e coraggio.
Franco Elia 041-5345455

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franco
franco 3 gennaio 2012, 09:18
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Cara Elsa, ti scrivo queste poche righe, per ringraziarti per tutto cio’ che hai fatto per noi sulle pensioni.Spero che tutti i risparmi che questa manovra porterà alle casse dello stato, tu ne possa usufruire per curarti nella clinica dell’oncologo del professore Umberto Veronesi. P.S. se per caso tu vedessi il COMPAGNO bersani salutamelo e riferisigli che lo rivoterò quando gli sarà cresciuta una folta capigliatura.

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GRAZIANO
GRAZIANO 9 gennaio 2012, 18:55
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illustrissima ministro ELSA FORNERO vorrei far presente un mio pensiero che ci sono anche problemi di sicurezza nel mandare oltre la data per la pensione per alcuni lavori anche se con d.p.i.
pensi solo chi come me lavora sui tetti non e piu agile come un ventenne a 65- 70 anni l’equilibrio e l’agilita viene sempre meno da qui la sicurezza di vedere un vecchietto sul tetto io adesso ho 53 anni ma mi preoccupa il fatto di aspettare i 65 70 anni d’eta al momento ho gia 38 anni di contributi sui tetti e ho sempre pagato tutto

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Nome (obbligatorio)
Nome (obbligatorio) 14 gennaio 2012, 22:17
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La SIGNORA FORNERO pensa che per risollevare le sorti di un Paese basta colpire i più disperati come i pensionati al minimo, mettere in guerra tra di loro i taxisti onesti, i dipendenti che annaspano per arrivare alla pensione tasse tasse tasse
Questo è il modo migliore per creare diseguaglianze sociali e depressione nel Paese.
Si tratta del peggior despotismo di una monarchia burocratica mai visto.
Questa fra l’altro non è nemmeno una monarchia ereditaria e non è nemmeno gente eletta dal popolo ma personaggi che sono dove sono per un sopruso quello del SIGNOR Napolitano che travalicando il potere di rappresentanza che gli compete secondo la carta costituzionale, li ha eletti personalmente con un “ghe pensi mi” alla napoletana.
Via questa roba e si torni alle elezioni anticipate, gli italiani sapranno dare la risposta alla crisi.
La democrazia del voto è sempre stata la migliore risposta alla crisi, il resto ha portato alla rivoluzione come nel caso della corte di Versailles che assomiglia alla corte del signor MONTI:

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domenica
domenica 25 gennaio 2012, 21:10
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ministro fornero per salvare i conti in deficit servono solo i soldi di berlusconi che ha in quelle societa off shore che sono piu di cento . coraggio scoperchiamo il pentolone del mafioso!!!!!!!

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sergio
sergio 3 febbraio 2012, 07:20
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amici lettori, non mi sono per niente commosso per le lacrime della fornero anzi ho notato una forte teatralita in quel momento ed oggi, dopo aver letto la riforma, ne sono ancor piu convinto. la mia convinzione è dettata dalla mia esperienza lavorativa in INPS (liquidavo pensioni !!!!!). il dentifricio dei partecipanti a questo governicchio si chiama equità. dovreste chiedere alla occupata stabilmente signora se è giusto che una donna che compie 60 anni il 31/12/2011 vada in pensione nel corso del 2012 ed un”altra signora che compie il 60 .mo anno il 01/01/2012 vada in quiescenza nel 2017!!! la cosa strana che vorrei segnalare (solo ai lettori. perchè LORO lo sanno) è che i privilegi per alcuni continuano ad esistere e sono: i bancari andavano vanno ed andranno in pensione con solo 37 anni di contribuzione, i signori dell”editoria (giornali, televisioni, ecc…) andavano vanno ed andranno con 32 anni di contribuzione con piccoli accorgimenti aziendali. per quanto riguarda le pensioni sociali (assegni) vi garantisco che accurati controlli porterebbero a risparmi di centinaia di milioni di euro.non potevo tacere innanzi a tali porcherie.

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sergio
sergio 3 febbraio 2012, 11:29
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questa mattina ho inviato un messaggio, è apparso ma dopo pochi minuti lo avete tolto. Complimenti, questo significa che avevo ragione

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STEFANO
STEFANO 8 febbraio 2012, 19:20
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buona sera ministro fornero per aumentare il lavoro le do una mia opinione :

cambiando l 18 non vedo una grande innovazione , vedrei uno stimolo importante nelle energie rinnovabili ci aiuttano ad uscire dalla schiavitu degli altri paesi ci renderebbero piu autonomi con energia pulita e si libererebbero tanti posti di lavoro, puntare sulle rinnovabili e un idea vincente fotovoltaico eolico.

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Carlo 59
Carlo 59 23 marzo 2012, 12:34
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… la torinese Elsa Fornero, vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza d’Intesa San Paolo e anche docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’università di Torino.
……..lei stessa si definisce attratta dalla “logica cogente del numero”.

…… la ministra ha voluto mantenere attivo, seppure non a tempo pieno, la cattedra di Economia presso l’Università di Torino.”

SICCOME LEI NON SI ANNOIAVA MAI, HA DECISO DI TENERNE DUE DI POSTI DI LAVORO, COSI’ ALMENO PUO’ ANNOIARSI ANCHE LEI COME TUTTI GLI ITALIANI MORTALMENTE ANNOIATI CHE FINORA AVEVANO UN POSTO DI LAVORO…. E CHE, FORTUNATAMENTE DOPO LA MODIFICA DELL’ART. 18, CON I SALTI MORTALI CHE DOVRANNO FARE PER TIRARE A CAMPARE NON LO SARANNO PIU’.

… nella sua carriera scientifica ha fondato il Cerp, Centre for Research on Pensions and Welfare Policies, a Moncalieri, uno dei maggiori centri studio sullo stato sociale in Italia e in Europa.

E HA ANCHE FONDATO IL “CENTRE FOR.. ECC. ECC”, DOVE, DOPO APPROFONDITI STUDI HANNO DECISO CHE CI VOLEVA UNA BOTTA DI VITA PER EVITARE AGLI ITALIANI DI SUICIDARSI PER LA TROPPA NOIA DA POSTO FISSO.

L’ARTE DI METTERLA NEL C..O DEGLI ALTRI NON SI IMPARA, E’ INNATA, E LEI sig. MINISTRO E’ CERTAMENTE E’ UNA VERA ARTISTA….. PERSINO LE LACRIME

….., aggiunge al suo curriculum la nomina di membro del Nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale presso il ministero del Lavoro.

ECCO, CON QUESTE PREMESSE POSSIAMO PREPARARCI AD UNA SANITA’ STILE AMERICANO, DOVE TUTTI GLI EX ANNOIATI, CHE FINALMENTE NON AVRANNO PIU’ LAVORO NON POTRANNO PERMETTERSI NEANCHE DI CURARSI UN RAFFREDDORE.

In passato ha assunto l’incarico di consulente per la Banca Mondiale in Russia, Lettonia, Macedonia e Albania.
La docente è allieva di Onorato Castellino, uno dei migliori, se non l’unico, economisti ed esperti di previdenza.
Una scelta rigorista da parte del nuovo presidente del Consiglio, soprattutto per il suo supporto, della professoressa, al metodo contributivo a tutti i lavoratori.

E TI PAREVA, CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, CONDANNATO AD ANNOIARSI FINO ALLA MORTE (V. SENATORE A VITA), NON SCEGLIESSE UN’ALTRO TIRAPIEDI DELLE BANCHE CHE HANNO MANDATO E CONTINUANO A MANDARE SUL LASTRICO TANTI ANNOIATI, E TI ADDEBITANO ANCHE QUALCHE DECINA DI EURO L’ANNO PER IL RECUPERO DELL’INFAZIONE :-( , E TI VENDONO BOND CHE NON POTREBBERO VENDERTI, E TI SPACCIANO INVESTIMENTI A RISCHIO ALTISSIMO COME INVESTIMENTIO A RISCHIO NULLO, EC. ECC. ECC. ECC..
MA QUALCUNO CHE FACESSE IL LAVORATORE NO??, QUALCUNO CHE POTESSE INSEGNARE, FINALMENTE A QUESTA BANDA DI LADRONI COME SI CAMPA REALMENTE CON I SALARI DA FAME CHE ENTRANO NELLE TASCHE DEGLI ANNOIATI?, CHE DEVONO PAGARE, CARA, ANCHE L’ARIA CHE RESPIRANO.? E CHE NON HANNO NESSUN TIPO DI AGEVOLAZIONE COME TUTTI IL LADRONI CHE CI RAPPRESENTANO?

….. la figlia del Ministro Fornero. Silvia Deaglio, infatti, di posti fissi ne ha ben due: è professore associato di Genetica medica alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino e anche responsabile della ricerca alla fondazione Hugef. Insomma, chissà che monotonia!

E, come se non bastasse, Silvia lavora vicino a mamma e papà.

E QUESTA? COME DOVREMMO COMMENTARLA?

COSI’: GOVERNO, PRESIDENTI (TUTTI), PARLAMENTARI E FORNERO, …. TUTTI AL CIMITERO!

QUESTA E’ LA “LOGICA COGENTE DELL’ANNOIATO “, LA LOGICA DEI GIOVANI CHE CONTINUERANNO AD ESSERE RICATTATI CON SALARI DA FAME PER POTER LAVORARE, LA LOGICA DEGLI ULTRACINQUANTENNI CHE, CONSIDERATI UN PESO DAI DATORI DI LAVORO, SARANNO IN UN MODO O NELL’ALTRO LICENZIATI.
LA LOGICA DI QUELLI CHE LAVORANO DALL’ETA’ DI DIECI ANNI E MEZZO, CHE HANNO VISTO LA PENSIONE E DIVENTARE UN SOGNO.
LA LOGICA DI QUELLI A CUI LEI E LA SUA BANDA, STA TOGLIENDO OGNI CERTEZZA NEL FUTURO.
LA LOGICA DI QUELLI CHE NON L’HANNO VOTATA E NON LA RICONOSCONO COME MINISTRO, NE LEI NE IL SUO GOVERNO.

SPERO SEMPRE CHE IL MIO SOGNO SEGRETO SI REALIZZI, UN BEL METEORITE CHE VI CANCELLI DALLA FACCIA DELLA TERRA DURANTE UNA BELLA SEDUTA A CAMERE RIUNITE DOVE CI SIATE TUTTI, MA PROPRIO TUTTI.

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Roberto62
Roberto62 14 aprile 2012, 12:12
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Io vorrei solamente dire che il problema più importante per cercare di risolvere il deficit publico sarebbe quello di addebitare a colui/lei che sbaglia di pagare di persona resposabilità con addebito nell’ammistrazione publica es. aplicare la sospensione dall’incarico ho addirittura il licenziamento a chi non fà il suo dovere ha chi ruba specialmente negli ospedali,ho dannegia l’immagine, sperpera denaro della comunità, toglire i finaziamenti alla politica, tagliare le auto blu, lasciare dei riborsi solamente per incarichi istituzionali,dimezzare gli stipendi ai parlamentari,Signori il posto publico dovrebbe assere per il servizio al cittadino che con il 57% di tasse sui suoi redditi, perciò chi lavora in per il cittadino dovrebbe ricordare di essere gentile e riconoscente da chi gli paga lo stipendio cercando di non sprecare risorse publiche rendere il lavoro una cosa seria e non andare al lavoro per organizzare cene vacanze e rubare lo stpendio, queste sono le cose da fare secondo me perchè non tutti siamo uguali e non tuttti potremmo pretendere le stesse cose, CHI MERITA Fà CARRIERA GLI ALTRI VANNO A RISCOPRIRE DEI LAVORI CHE GLI ITALIANI STANNO RIPUDIANDO A LORO ADATTI…………….

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Roberto62
Roberto62 14 aprile 2012, 12:19
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Io vorrei solamente dire che il problema più importante per cercare di risolvere il deficit publico sarebbe quello di addebitare a colui/lei che sbaglia di pagare di persona resposabilità con addebito nell’ammistrazione publica es. aplicare la sospensione dall’incarico ho addirittura il licenziamento a chi non fà il suo dovere ha chi ruba specialmente negli ospedali,ho dannegia l’immagine, sperpera denaro della comunità, toglire i finaziamenti alla politica, tagliare le auto blu, lasciare dei riborsi solamente per incarichi istituzionali,dimezzare gli stipendi ai parlamentari,Signori il posto publico dovrebbe assere per il servizio al cittadino che con il 57% di tasse sui suoi redditi, perciò chi lavora per il cittadino dovrebbe ricordare di essere gentile e riconoscente da chi gli paga lo stipendio cercando di non sprecare risorse publiche rendere il lavoro una cosa seria e non andare al lavoro per organizzare cene vacanze e rubare lo stpendio, queste sono le cose da fare secondo me perchè non tutti siamo uguali e non tuttti potremmo pretendere le stesse cose, CHI MERITA Fà CARRIERA GLI ALTRI VANNO A RISCOPRIRE DEI LAVORI CHE GLI ITALIANI STANNO RIPUDIANDO A LORO ADATTI…………….

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