Carlo Giovanardi contro lo spot Ikea con i gay: Offende la Costituzione

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Carlo Giovanardi

Il ritardo politico e culturale del nostro paese sulle coppie omosessuali ha avuto un’ennesima riprova durante la vigilia delle festività pasquali: mentre la deputata Pd Paola Concia è stata pesantemente insultata da uno sconosciuto per strada perché si teneva per mano con la sua compagna, senza che nessuno intervenisse in sua difesa, anzi venendo rimproverata per aver risposto per le rime al suo aggressore, nelle stesse ore il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi ha pensato bene di esprimere il proprio disappunto per uno spot che mostra una coppia gay. Il nostro Don Carlo aveva annunciato di voler lasciare il governo per i troppi tagli al suo settore qualche tempo fa, purtroppo per noi non ha mantenuto il suo proposito.

Contrasta a gamba tesa contro la nostra Costituzione, offensivo, di cattivo gusto. L’Ikea è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine ‘Famiglie’ è in aperto contrasto con la nostra legge fondamentale che dice che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, in polemica contro la famiglia tradizionale, datata e retrograda‘: così il nostro Crociato si è rivolto contro la nota azienda svedese di mobili Ikea durante il programma KlausCondicio condotto da Klaus Davi. Quale sarebbe l’ignominiosa offesa dello spot Ikea? Semplicemente ritrae due uomini fotografati di spalle che si tengono per mano e sopra lo slogan ‘Siamo aperti a tutte le famiglie‘. Ma si sa, questi svedesi sono pericolosi sovversivi dell’ordine morale stabilito. Capace pure che sono comunisti.

spot ikea

Tra l’altro l’azienda svedese era già stata al centro di una polemica per un altro spot considerato razzista per la visione stereotipata dei meridionali, associati alla figura dei mafiosi. E se lì le polemiche si sono fatte sentire un po’ ovunque nel nostro paese, soprattutto attraverso i social network e sui blog, questa volta lo spot era apparso decisamente innocuo e condivisibile nella sua ‘apertura mentale’ nei confronti delle coppie omosessuali, tanto che nessuno aveva avuto da ridire. Finora.

Ovviamente non sono mancate le repliche a Giovanardi da parte delle opposizioni e delle associazioni gay, ma il sottosegretario insiste nella sua battaglia a difesa della Costituzione, dice lui: ‘Trovo grave e di cattivo gusto che una multinazionale svedese, a cui il nostro Paese sta dando tanto in termini di disponibilità e che sta aprendo centri commerciali a manetta, venga in Italia e dica agli italiani cosa devono pensare polemizzando contro la loro Costituzione. Credo che molti clienti dell’Ikea non lo riterranno gradevole‘. Qualcuno dovrebbe ricordare all’ineffabile Don Carlo che la Costituzione italiana è sotto attacco di polemiche da parte del governo di cui fa parte da parecchio tempo a questa parte, con balzane proposte di riforme e violente invettive agli organi di garanzia costituzionali. Ma forse il nostro strenuo difensore del comune senso del pudore è troppo distratto a tutelare la sacralità della Famiglia, per accorgersi di quello che accade quotidianamente sotto i suoi occhi. E a proposito di tutela alla suddetta Famiglia, volete mettere a confronto quanto è sano, naturale e costituzionalmente pertinente un bel Bunga Bunga?

sab 24/04/2011 da Giulio Ragni in Famiglia, gay, Ikea, Razzismo.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08