Calderoli: Dimissioni di Monti per il cenone di Capodanno. Replica ironica del premier

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Dici Calderoli e dici gaffe. Da quando è all’opposizione l’esponente del Carroccio cerca in ogni modo di attirare l’attenzione con dichiarazioni roboanti, che rivelano poi un dannoso effetto boomerang. Non che come ministro dicesse di meglio intendiamoci, ma l’uomo che fino a poco tempo fa percepiva un lauto stipendio come Ministro della Semplificazione (utilissimo vero?) si sta davvero scatenando contro le spese superflue, tranne quando riguardano il suo partito: la nostalgia delle poltrone fa di questi effetti. Dopo aver caldeggiato il non pagamento dell’Imu, salvo poi trincerarsi in un imbarazzato silenzio quando il giorno dopo gli hanno ricordato che l’aveva istituito lui, oggi il Robin Hood della ValPadana presenta un’interrogazione per chiedere al premier Mario Monti ‘se corrisponda alla verità la notizia secondo cui la notte dell’ultimo dell’anno si siano tenuti dei festeggiamenti presso la presidenza del Consiglio dei ministri in Palazzo Chigi‘. E ovviamente chi ha pagato. La replica di Monti non si è fatta attendere.
Ecco come il Calderoli le ha cantate quattro al Professor Monti: ‘Francamente non riesco a crederci, perché in un momento del genere, in cui i cittadini sono costretti a tirare la cinghia, per usare un eufemismo, dalle misure adottate da questo governo, sarebbe davvero incredibile, oltre che gravissimo, se venisse confermato che il premier ha utilizzato un palazzo istituzionale e il relativo personale per una festa di natura privata. E in questo caso mi pare evidente che Monti dovrebbe rassegnare immediatamente le dimissioni e chiedere scusa al Paese e ai cittadini‘. Con sublime ironia, Monti ha replicato sul sito ufficiale del governo, precisando che ‘non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso la residenza di servizio del presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata per una decina di persone, tutte di famiglia, i cui oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti‘. Oltre a presentare la lista degli invitati, Monti fa sapere che la moglie Elsa ha provveduto a fare personalmente la spesa con tortellini, cotechino e lenticchie, indicando gli indirizzi dei negozi in cui ha effettuato la spesa, ed infine la stoccata geniale: ‘Il presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente‘.
Ma Calderoli non ci sta, e controreplica affermando che ‘la toppa è peggio del buco‘, e farneticando assurdi paragoni con i Bunga Bunga berlusconiani che si tenevano nelle residenze private. Se dobbiamo parlare davvero di dimissioni a causa di soldi sprecati dalla politica, allora ci permettiamo di chiedere all’esponente della Lega di lasciare immediatamente il suo posto per aver buttato i nostri soldi per aprire inutili sedi ministeriali al nord, per continuare a farci pagare le multe della Ue sulle quote latte che il suo partito si ostina a non voler saldare, per insistere nel difendere i privilegi della Casta, ultimo l’aver detto si al doppio incarico per salvare le ricche pensioni di due suoi colleghi leghisti. Ecco Calderoli faccia un bella cosa, dia a Monti il buon esempio…
gio 05/01/2012 da Giulio Ragni in Mario Monti, Roberto Calderoli.
















in dialetto milanese che piace molto all’ex ministro
ta se un por bagai !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!