Amministrative Palermo 2012: ballottaggio fra Orlando e Ferrandelli
[Queste percentuali sono state riportate dal sito del servizio elettorale regionale siciliano alle ore 12:00 dell'8 maggio. Dopo le polemiche sul voto di Palermo, il sito ha cancellato ogni risultato]
Leoluca Orlando: 48,30%
Fabrizio Ferrandelli: 17,40%
Vincenzo (Massimo) Costa: 12,83%
Alessandro Aricò: 8,74%
Riccardo Nuti: 4,90%
Marianna Caronia: 7,14%
Gioacchino Basile: 0,12%
Giuseppe Mauro: 0,38%
Marco Priulla: 0,17%
Tommaso Dragotto: 0,92%
Rosella Accardo: 0,29%
Scrutinio candidati: 487 sezioni su 600
Scrutinio liste: 487 sezioni su 600
Elettori totali: 564.041
Votanti effettivi: 356.442
Percentuale votanti:
6 maggio ore 12:00 – 72.831 ovvero il 12,91% (-2,59% rispetto alle amministrative precedenti)
6 maggio ore 19:00 – 205.672 ovvero il 36,46% (-3,69% rispetto alle amministrative precedenti)
6 maggio ore 22:00 – 264.003 ovvero il 46,81% (-6,88% rispetto alle amministrative precedenti)
7 maggio ore 15:00 – 356.442 ovvero il 63,19% (-8,58%% rispetto alle amministrative precedenti)
News in diretta – martedì 7 maggio
E’ tutto sbagliato, è tutto da rifare. Recitava così un vecchio tormentone televisivo. Tormentone che potrebbe essere adattato al voto di Palermo. Le percentuali dei voti sarebbero state attribuite solo ai singoli candidati, mentre una strampalata legge regionale prevede che la base a cui applicare il calcolo sia data dal totale dei voti dei sindaci più il totale dei voti delle liste. Perché una legge difforme dalla regola nazionale? Misteri dell’autonomia siciliana. L’unica cosa certa è il caos nei risultati delle Amministrative di Palermo. Dopo ore concitate, è arrivata la soluzione al dilemma: “Il voto è valido, i candidati al ballottaggio possono dormire sonni tranquilli”. Buon per loro.
News in diretta – lunedì 7 maggio
20:00 – Il programma di Orlando parte dalla guerra ai fannulloni: “I dipendenti comunali sono sempre troppi quando non vengono resi produttivi. Non vedo l’ora di diventare sindaco di Palermo per licenziare personale che non lavora. Voglio finire sulla prima pagina del New York Times perchè licenzio qualcuno che non lavora: è il modo migliore per difendere coloro i quali lavorano”.
18:15 - Prima dichiarazione di Orlando: “Grande successo, strepitoso, che dice che Palermo non è morta ma è morta la politica ed è stato detto no ai giochi della casta e agli equilibrismi politici”.
17:30 - Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato, entusiasta ai microfoni del Tg1: “Il risultato di Leoluca Orlando a Palermo è un risultato straordinario che mostra come, in una situazione di grave crisi politica, un buon candidato possa riuscire ad attrarre voti non solo dalla sua area di riferimento ma anche dal resto del fronte politico. La situazione di Palermo dimostra anche come le primarie siano un buon metodo per creare consenso, ma un pessimo metodo per risolvere problemi politici che andrebbero affrontati altrove”.
17:15 - Lo scrittore Federico Moccia è stato eletto sindaco a Rosello (Abruzzo) con l’89.87% per cento dei voti.
16:14 - Un sondaggio Rai vuole Orlando al 42,6% e Ferrandelli al 16,4%.
16:00 - Secondo un sondaggio di La7, Orlando sarebbe in testa con il 31% dei consensi. Incertezza sullo sfidante per un eventuale ballottaggio? Ferrandelli e Costa sono molto vicini.
14:30 - Nella sezione elettorale 266 ad una elettrice è stata consegnata una scheda già compilata con su scritto il nome di un candidato del Pdl. “Da un primo conteggio sembrerebbero mancare 25 schede grigie e 5 rosa”. E’ la denuncia di un comunicato dei giovani Fli.
Un elenco così lungo da formare un’ipotetica squadra di calcio: sono ben undici i candidati per la poltrona a sindaco di Palermo, che si sono sfidati. 11 aspiranti desiderosi di fare i conti con il dissesto politico ed economico del capoluogo siciliano, alle prese con tanti problemi e le casse perennemente vuote. Sebbene la pattuglia sia molto folta, i sondaggi e le proiezioni sulle dichiarazioni di voto dei cittadini facevano pensare fin d subito ad una sostanziale sfida a quattro per il traguardo finale: Orlando, Costa, Ferrandelli, Aricò.
La successione a Diego Cammarata, sindaco Pdl per due mandati di fila, presentava molte incognite. I principali contendenti alla poltrona sonoMassimo Costa, candidato di centrodestra che mette insieme Pdl, Udc, Grande Sud, Lista Costa e Udc;
poi c’è Alessandro Aricò, appoggiato dall’Mpa del discusso Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, insieme all’Api di Rutelli e da alcune liste civiche;
Fabrizio Ferrandelli, vincitore delle controverse primarie del centrosinistra, appoggiato proprio dal Pd di Pier Luigi Bersani, Sel e Liste Civiche;
e infine Leoluca Orlando, che dopo un patetico balletto di smentite ha poi deciso ufficialmente di ricandidarsi a sindaco di Palermo con il sostegno di Idv, Verdi e Rifondazione, carica che aveva già ricoperto dal 1985 al 1990 in un primo mandato, e dal 1993 al 2000 per un secondo.
L’ultimo dibattito prima del voto ha visto ognuno dei candidati giocarsi le proprie carte vincenti: Orlando ha optato per i grandi eventi e afferma di voler far tornare in città Hillary Clinton e Kofi Annan, Aricò ha puntato all’eliminazione delle zone blu, Costa ha proposto un tetto massimo di duemila euro di stipendio per sindaco e assessori, più altri tagli agli sprechi come auto blu e privilegi vari, mentre Ferrandelli voleva azzerare tutti i Cda, tagliare le consulenze esterne e annunciare un nuovo piano di gestione per le aziende partecipate, in grave crisi di liquidità a Palermo.
Fra gli altri candidati cosiddetti minori, segnaliamo Marianna Caronia (Pid-Cantiere Popolare), che ha annunciato un netto taglio agli sprechi che hanno dissanguato le casse comunali, mentre il candidato del Movimento 5 stelle Riccardo Nuti puntava sulla raccolta differenziata.
dom 08/05/2012 da Giulio Ragni in Alessandro Aricò, Amministrative Palermo, Ballottaggi, Ballottaggi 2012, Cgil, Cronaca Palermo, elezioni amministrative, Elezioni Amministrative 2012, Fabrizio Ferrandelli, Gioacchino Basile, Giuseppe Mauro, Leoluca Orlando, Marco Priulla, Marianna Caronia, Massimo Costa, Palermo, Riccardo Nuti, Rossella Accardo, Tommaso Dragotto.
“LA REPUBBLICA”: ORLANDO IN TESTA COL 46% http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/04/19/news/chi_sar_il_nuovo_sindaco_orlando_in_testa_al_sondaggio-33585505/
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