Yulia Tymoshenko accusata per un omicidio di 16 anni fa dalla Procura

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Yulia Tymoshenko resta in carcere: la Corte d'Appello ucraina respinge il ricorso


L’ex Primo Ministro dell’Ucraina Yulia Tymoshenko sarà accusata in un caso riguardante l’omicidio di un imprenditore e politico, avvenuto 16 anni fa: ad affermarlo è il vice procuratore generale Renat Kuzmin in un’intervista rilasciata al quotidiano russo Kommersant. Kuzmin ha dichiarato che ci sarebbero pesanti prove a carico dell’ex premier, ma che il processo non è ancora partito a causa dei gravi problemi alla schiena per cui Yulia Tymoshenko si trova attualmente ricoverata in ospedale.

La vicenda risale al 1996, quando il parlamentare Yevgen Shcherban venne assassinato con la moglie all’aeroporto di Donetsk: secondo la Procura i mandanti furono la Tymoshenko ed un altro ex Primo Ministro, Pavlo Lazarenko. Ricordiamo che Yulia Tymoshenko sta scontando sette anni in prigione per abuso di potere e ha sempre definito i suoi guai giudiziari una persecuzione politica, sostenuta in questo dall’Unione Europea, tanto che alcuni paesi hanno deciso di boicottare le partite degli Europei 2012 disputate in Ucraina. Il suo partito, circa queste nuove accuse di omicidio, ha prontamente diffuso un duro comunicato: ‘L’Ucraina è governata da un dittatore che sguinzaglia i suoi tirapiedi contro chiunque abbia il coraggio di protestare contro la spirale che porta il Paese verso l’abisso criminale‘.

23 dicembre 2011 – Yulia Tymoshenko resta in carcere

L’incarcerazione della Tymoshenko ha reso difficili i rapporti diplomativi tra l’Ucraina e l’Unione Europea, tanto che quest’ultima ha dichiarato, lunedì scorso, che non siglerà con Kiev un accordo per la definizione di una zona di libero scambio se l’ex Primo Ministro non verrà liberata. La Ue si dichiara inoltre preoccupata per le condizioni di salute della donna.

La Tymoshenko ha anche accusato il Presidente della Repubblica Viktor Yanukovych di aver ‘completamente distrutto il sistema giudiziario‘ tramite il suo ‘regime‘. Yanukovyc ha risposto dichiarando la sua non partecipazione alle decisioni dei giudici sul’incarcerazione della Tymoshenko, e di non avere alcuna intenzione di interferire con il corso del processo.

dom 20/06/2012 da Gea Ferraris in gas naturali, processi, Russia, Ucraina.

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