Usa, famiglia sepolta per due giorni sotto quattro metri di neve

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Usa, famiglia sepolta per due giorni sotto quattro metri di neve

Quello che è accaduto a una famiglia del New Mexico, negli Stati Uniti, è degno di un film horror. Madre, padre e la figlioletta di 5 anni, infatti, erano appena partiti per l’annuale gita pre-natalizia, quando sono stati sorpresi da una tremenda tempesta di neve. La strada ghiacciata e la visibilità quasi assente hanno causato lo sbandamento dell’automobile che ha terminato la sua corsa in una scarpata.

Bloccati nell’auto ormai sommersa da neve e ghiaccio, la famiglia ha provato a farsi notare dagli altri automobilisti suonando il clacson, ma non c’è stato nulla da fare. Anche perchè la strada si trovava in una zona rurale non molto frequentata. Il risultato è stato che la malcapitata famiglia ha dovuto trascorrere quasi due giorni letteralmente sepolta viva sotto quattro metri di ghiaccio e neve.

Usa, famiglia sepolta per due giorni sotto quattro metri di neve

Fortunatamente il cibo e le bevande non mancavano. La madre, infatti, aveva preparato per quello che doveva essere un giorno di festa, panini caldi e bibite assortite. E, visto che la meta finale sarebbe dovuta essere una pista da sci, i tre erano anche ben forniti di abiti pesanti.

Quando la tempesta si è placata, il padre ha potuto finalmente utilizzare il cellulare per chiamare i soccorsi. Insomma, a differenza di un film dell’orrore, per fortuna in questo caso c’è stato il lieto fine. Ora la famiglia si trova all’ospedale di Raton dove i due genitori sono ricoverati per una polmonite. La bambina, invece, fortunatamente sta bene ed è tenuta sotto controllo solo per precauzione.

dom 23/12/2011 da Giuseppe Pomero in neve, USA.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08