Strauss Kahn ultime notizie: faccia a faccia con l’accusatrice Tristane Banon

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Strauss-Kahn, stupro per il capo del Fondo Monetario Internazionale

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30 settembre 2011 – Faccia a faccia con la donna che lo accusa

Teso faccia a faccia negli uffici della Brdp di Parigi (Brigata per la repressione della delinquenza delle persone) tra il candidato all’Eliseo Dominique Strauss-Kahn e Tristane Banon, la donna che, a otto anni e mezzo dai fatti, ha accusato l’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale di averla violentata. I due, nel rispetto delle regole del confronto, non hanno potuto rivolgersi la parola direttamente. Le loro versioni, però, continuano a essere contrastanti. La donna insiste e racconta della lotta sul pavimento, del reggiseno slacciato e dichiara che se non ci fu violenza sessuale è solo perché lei è riuscita a scappare. Strauss-Kahn, invece, ribadisce che l’aggressione è del tutto immaginaria e che sì, ha tentato di baciare la Banon dopo avere avuto l’impressione che lei fosse d’accordo, ma quando l’approccio non ebbe successo la scrittrice se ne andò subito. E alla domanda della donna che chiedeva il perché, allora, non l’avesse mai denunciata per diffamazione, Strauss-Kahn ha risposto che la signora Banon ‘non può dare lezioni sui tempi di una denuncia‘. Insomma, dopo aver risolto i problemi Newyorkesi, per Strauss-Kahn la battaglia francese non sembra ancora giunta alla fine.

GP

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15 luglio 2011 – Stupro simulato, ora ci sono le prove

Nessuna traccia di violenza sul corpo della cameriera che ha accusato Strauss-Kahn di stupro. Continua così a sgretolarsi l’impianto accusatorio contro Dominique Strauss Kahn. Sui referti medici si legge che ‘non esistono prove in grado di dimostrare che ci sia stata violenza fisica’.

L’avvocato di Strauss-Kahn, William Taylor, si esprime così: ‘Nel dossier che ha potuto visionare, non c’è alcuna traccia di legamenti lacerati’.
Eppure le ‘lacerazioni vaginali’ erano state portate a sostegno dell’accusa dall’avvocato di Ophelia, Kenneth Thompson.

Dominique Strauss-Kahn libero? L'accusatrice non è credibile

5 luglio 2011 – Altra accusa di stupro per S.K.

Tristane Banon, foto della donna che accusa Strauss-Kahn

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Ancora guai per Dominique Strauss-Kahn. L’ex presidente del Fondo monetario internazionale è stato appena liberato dopo essere stato accusato di stupro da una cameriera-prostituta part time.
E adesso c’è una nuova accusa di molestie: la scrittrice e giornalista francese Tristane Banon annuncia che Strauss-Kahn per un tentato stupro avvenuto 9 anni fa.
Gli avvocati dell’uomo annunciano controquerela per calunnia.

Già nel 2007 la Banon, oggi 32enne, aveva raccontato in TV come Strauss-Kahn avesse tentato di violentarla, ma il nome dell’assalitore era stato coperto da un ‘bip’.
La donna ricordava di ‘essersi battuta’ contro Strauss-Kahn e di avergli ‘tirato dei calci’ mentre lui le ha ‘sganciato il reggiseno’ e ha cercato di aprirle i jeans.

4 luglio 2011 – Distrutta la credibilità dell’accusatrice

La difesa di Dominique Strauss Kahn ha centrato il bersaglio: la credibilità della cameriere che lo accusa di stupro è stata azzerata.

La signora Nafissatou sarebbe entrata nella suite di Straus-Kahn per un rapporto sessuale orale consenziente. Poi avrebbe chiesto di essere pagata, ma l’ex direttore dell’FMI si è rifiutato e l’ha trattata in modo sgarbato. Da qui sarebbe esplosa la lite e la simulazione di uno stupro.
In altre parole la cameriera sapeva chi fosse Strauss-Kahn, si è offerta consensualmente e non era nemmeno la prima volta. Secondo gli investigatori lo avrebbe fatto diverse altre volte per arrotondare lo stipendio.

4 luglio 2011 – L’accusatrice è una prostituta

Nafissatou

E non è tutto…
La cameriera Nafissatou è stata ospitata in un hotel pagato dalla procura. Lo scopo era tenerla lontana dai collaboratori di Strauss-Kahne che avrebbero potuto cercare di corromperla. Ebbene, la donna accoglieva i clienti anche mentre era sotto protezione! E il conto della camera d’albergo era a spese dei contribuenti americani.

La scorsa volta vi abbiamo raccontato che la donna era in contatto con un detenuto con cui parlava dei benefici che avrebbe avuto denunciando Strauss-Kahn. Quest’uomo è il suo ex marito ed è in galera per droga. Tramite alcuni bonifici fatti a Nafissatou sembra che l’uomo stesse cercando di riciclare denaro sporco.

1 luglio 2011 – Libero Strauss-Kahn, cameriera non credibile

Colpo di scena. Strauss-Kahn è libero. L’ex boss del Fondo monetario internazionale era stato posto agli arresti domiciliari dopo che a in un albergo di New York aveva tentato di abusare di una cameriera 32enne afroamericana.
Ebbene, gli investigatori hanno scoperto incongruenze e bugie che hanno minato la credibilità della donna. Tali incongruenze non riguardano l’aggressione, ma la sua vita privata.
Ed eccole una per una:

1) Prima di una deposizione in tribunale la ragazza è stata intercettata mentre parlava al telefono con un detenuto. I due discutevano dei vantaggi economici nel denunciare Strauss-Kahn. Questo detenuto, in galera per droga, aveva fatto negli anni passati dei versamenti in favore della donna per un totale di 100 mila dollari.
Si sospetta che si tratti di riciclaggio di denaro sporco.

2) La cameriera ha dichiarato di possedere una sola utenza telefonica, ma in realtà ne ha cinque e ogni mese paga bollette per centinaia di dollari. Dove prende i soldi col suo modesto stipendio?

3) Ci sono incongruenze fra la versione della cameriera e le carte presentate per ottenere asilo negli Usa. L’accusatrice di Strauss-Kahn ha raccontato di aver subito in passato violenze sessuali, ma non lo ha riportato nei documenti. E non ha riferito nulla riguardo la presunta infibulazione che dichiara di avere ricevuto in Africa.

La tecnica di Strauss-Kahn è semplice: siccome l’impianto accusatorio è schiacciante e inattaccabile, si mina la credibilità del testimone. Strauss-Kahn ha così assunto una squadra di investigatori privati per scavare nel passato dell’accusatrice e per screditarla. Gli 007 hanno lavorato in Guinea e poi nel Bronx.

Strauss-Kahn, stupro per il capo del Fondo Monetario Internazionale

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24 maggio 2011 – Emergono nuovi particolari

Col passare dei giorni emergono nuovi particolari sul tentativo di stupro messo in atto dall’ormai ex capo del Fondo Monetario Internazionale Strauss-Kahn ai danni di una cameriera di New York.
Ecco la ricostruzione di ciò che è successo con i dialoghi intercorsi.
Ophelia, la cameriera afroamericana 32enne, entra nella suite convinta che sia vuota. Un suo collega ne è appena uscito dicendole che è libera.
Ma non è così: in bagno c’è Strauss-Kahn, tutto nudo.
L’uomo balza fuori dal bagno e si para davanti alla cameriera.
La donna si copre gli occhi e dice una bugia a Strauss-Kahn, sperando di intimorirlo: ‘C’è il mio superiore nel corridoio’.
Ma è tutto inutile e Strauss-Kahn parte alla carica e comincia a toccarla ovunque.
La cameriera lo supplica: ‘Basta. Non voglio perdere il mio lavoro. Non mi faccia questo. Perderò il mio posto’.
Il francese risponde: ‘No, baby. Non ti preoccupare, non perderai il tuo lavoro. Ti prego, baby, non ti preoccupare. Non sai chi sono io?’

 

Strauss-Kash agli arresti domiciliari

Il tribunale di New York ha deciso per la scarcerazione di Strauss-Kahn, dietro pagamento di una cauzione da capogiro. L’accusato ha versato la bellezza di un milione di dollari per poter accedere al beneficio degli arresti domiciliari. Ma non solo: dovrà anche versare una cauzione di 5 milioni e dovrà pagare di tasca sua un agente armato che vigili 24 ore su 24 su di lui. La libertà di Strauss-Kahn sarà ulteriormente limitata da un braccialetto elettronico.

 

Le dimissioni di Strauss-Kahn
Intanto Dominique Strauss-Kahn si è dimesso dall’incarico di direttore generale del Fondo monetario internazionale: ‘E’ con infinita tristezza che presento le mie dimissioni’. Quello che vuole fare il presidente dimissionario è ‘proteggere in questo momento un’istituzione che ho servito con onore e devozione’. Strauss-Kahn ha annunciato che proverà la sua innocenza. Auguri. Ma se era innocente, perché dopo il fattaccio ha cercato di fuggire prendendo in fretta e furia il primo aereo per la Francia? Forse perché Fra gli USA e la Francia non esiste trattato di estradizione? Chi lo sa…
 

La vittima

Strauss-Kahn, 62 anni, è attualmente agli arresti dopo la denuncia di un tentativo di stupro da parte di una cameriera di 32 anni, impiegata presso un celebre albergo della metropoli americana ubicato a Times Square. Secondo la ricostruzione della polizia, la cameriera sarebbe entrata nella stanza del direttore del Fmi, il quale sarebbe uscito nudo dalla sua camera da letto, l’avrebbe gettata a terra e avrebbe tentato di stuprarla. La ragazza però sarebbe riuscita in qualche modo a liberarsi dal suo aggressore e a fuggire dalla stanza, riferendo poi l’increscioso episodio alla direzione dell’hotel, che ha avvisato la polizia. Nel frattempo Strauss-Kahn si era recato all’aeroporto per prendere un volo in prima classe diretto a Parigi, ma è stato fermato sull’aereo dalla polizia ed arrestato alle 3 di domenica.

Dalle dichiarazioni della vittima si apprende che Strauss-Kahn ha chiuso la porta a chiave per impedire alla cameriera di fuggire, poi l’ha afferrata e le ha messo le mani ovunque mentre cercava di denudarla. Dopo averla palpata, è riuscito ad introdurre il proprio pene nella bocca della donna per due volte.

L’arresto a New York arriva in un momento in cui Strauss-Kahn è nel mirino dei giornali francesi per il suo stile di vita considerato molto dispendioso, e già in passato è stato al centro di uno scandalo per una relazione con una sua dipendente del Fmi nel 2008, per il quale si scusò pubblicamente con la donna, pur negando l’accusa di abuso di potere. Se le accuse dovessero essere confermate, per Strauss-Kahn, diventato celebre anche per essersi preso una scarpa in faccia da un manifestante ad Istanbul qualche anno fa, questa volta non basteranno semplici scuse pubbliche per cavarsi d’impaccio.

 

Cosa rischia Strauss-Kahn

I capi di imputazione sono:

- due capi di imputazione per atto sessuale perseguibile penalmente di primo grado;
- tentato stupro di primo grado;
- abuso sessuale di primo grado;
- sequestro di persona di secondo grado;
- abuso sessuale di terzo grado;
- contatto fisico forzato;
- l’imputato si è dichiarato ‘non colpevole‘ davanti alla corte. Se alla fine del processo dovesse essere condannato, sarebbe giudicato spergiuro e la sua pena sarebbe aumentata.

Alcuni giuristi esperti in diritto americano sostengono che Strauss-Kahn potrebbe essere condannato ad una pena che arriva ai 70 anni.

sab 30/09/2011 da Autori Vari in New York, USA, violenza sulle donne.

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FRANCESCO BUFFA DESIGNER
FRANCESCO BUFFA DESIGNER 15 May 2011, 12:27
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Carissimo Strauss-Can, non si preoccupi! – si faccia consigliare da qualche affermato principe del foro italiano e tutto si risolverà, non mancherà certo a Lei informarsi con integerrimi politici italiani sull’infallibile metodo difensivo italiano, basterà pronunciare la sicura e infallibile formula difensiva messa a punto dal governo: “giudici associazione per delinquere” …. “giudici Talebani” ….. “giudici disturbati mentali” …. “PM eversivi” … giudici “cancro”.. “malati”.. “metastasi” ecc. in Italia questo metodo, recentemente viene usato dai politici più intelligenti – non so come la prenderanno i giudici di New York, ma a questo punto, non avendo nulla da perdere io ci proverei …. Auguri ! – dimenticavo, come ultima spiaggia tenti di fare nominare una commissione di inchiesta sui giudici americani, non si sa mai!

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