Strage di civili in Siria, ultime notizie: 17 morti nella notte tra venerdì e sabato

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Strage di bambini in Siria 25 uccisi dall'esercito a Hula

Durante la notte scorsa, tra venerdì e sabato, in Siria, 17 persone, di cui 10 donne, sono rimaste uccise in un nuovo attacco dell’esercito contro la città di Deraa, a sud del Paese. La notizia era stata comunicata dall’Osservatorio Siriano per i diritti dell’uomo nel corso della notte. Stando a quanto si apprende dalla fonte, l’attacco ha colpito il quartiere residenziale della città nonché una delle zone più attive nella contestazione contro il presidente Bashar al-Assad. L’ennesimo episodio di violenza contro i civili nel Paese, in cui vengono sacrificate vite umane di civili innocenti. Inoltre, per porre fine alle manifestazioni antigovernative di venerdì pomeriggio, a cui hanno preso parte migliaia di persone, le truppe hanno lanciato gas lacrimogeni e sparato munizioni nel tentativo di far disperdere la folla.

7 giugno – Strage di civili: 100 morti a Huma, 20 bambini tra le vittime

Una nuova strage in Siria nella città di Hama ricorda il massacro che il 25 maggio scorso si era verificata a Hula. Le forze del regime di Bashar el Assad hanno messo in atto un nuovo massacro, causando la morte di 100 persone, tra cui 20 donne e 20 bambini. Cambiano i luoghi ma il massacro, che vede lo sterminio di famiglie intere e bambini, è sempre lo stesso, se non più terrificante. Stando a quanto dichiarato dal portavoce del Consiglio nazionale siriano (Cns) la strage si è verificata nei villaggi di al-Kubeir e Maarzaf. Identica la trama, prima i villaggi interessati sarebbero stati colpiti dall’artiglieria dell’esercito, successivamente le milizie Shabiha passando casa per casa hanno ultimato la strage uccidendo con pistole e coltello i sopravvissuti.

28 maggio – Strage di bambini in Siria a Hula: responsabili i ribelli e l’esercito di al-Assaud

Era stata attribuita ai terroristi la responsabilità degli attacchi in Siria, in cui sono rimasti uccisi oltre un centinaio di persone, tra cui 32 bambini. Il regime siriano aveva negato ogni coinvolgimento in quanto accaduto, dopo che il caso aveva richiamato all’attenzione il Consiglio delle Nazioni Unite. Ma la smentita, dopo la dichiarazione negazione delle autorità siriane, arriva direttamente da Mosca, alleato di Assad. Stando a quanto si apprende dal comunicato del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, la responsabilità del massacro dovrebbe essere attribuita ad entrambe le parti, ovvero l’esercito del regime di Bashar al-Assad e l’opposizione siriana: “Siamo difronte una situazione che ha visto partecipare entrambe le parti“. Secondo il vice rappresentate di Mosca all’Onu, Alexander Panikin, invece, “non era chiaro quanto fosse realmente successo e chi avesse cominciato”. Nonostante le dichiarazioni dei diplomatici in riunione in questi giorni, il massacro di civili in Siria è inarrestabile. Dopo la strage tra il 24 e il 25 maggio scorsi ad Homs, documentata con video amatoriali su youtube, altri due civili sono stati uccisi, tra cui un adolescente di circa 14 anni, sempre nelle zone della rivolta contro il regime di Damasco.
Da un articolo pubblicato sul New York Times, si apprende che Obama starebbe pianificando l’esilio di Bashir al-Assad e permettere che una parte del governo rimanesse li al fine di permettere il passaggio di consegna fino al voto che porterà all’elezione del nuovo governo. In un incontro fissato per giugno con Vladimir Putin, la soluzione sarà condivisa.

26 maggio – Strage di bambini in Siria: 25 uccisi dall’esercito a Hula

Video raccapriccianti e crudi, ma che rappresentano la realtà cosi com’è, un massacro di bambini e di famiglie intere nei video caricati nelle ultime ore su youtube sulla strage dei bambini uccisi nella città di Hula, nei pressi della provincia di Homs, in Siria. I corpi senza vita dei bambini, vengono disposti uno accanto all’altro su un lungo telo, per essere mostrati alle telecamere, tra i pianti della folla disperata.

C’erano anche loro tra le 90 vittime dell’attacco alle forze governative avvenuto la notte scorsa nella cittadina di Hula. Stando a quanto dichiarato dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, si tratterebbe di 25 bambini rimasti uccisi nell’attentato. Un bilancio, quest’ultimo, non ancora ben definito. Il Consiglio nazionale siriano, invece, pubblica un bollettino di un totale di 110 morti, tra cui 13 bambini.

La popolazione è in allerta e tutti, soprattutto nelle città di Tibé e Taldo, si sono messi in fuga da questa mattina temendo altri bombardamenti.

Stando a quanto denunciato dal Consiglio Nazionale siriano, i bambini sono stati uccisi venerdì a Hula in un bombardamento dalle forze fedeli al presidente Assad. Il Consiglio Nazionale Siriano ha richiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu per determinare la responsabilità del massacro. Ad aprire il fuoco contro la folla sarebbero state le forze del regime siriano, i bombardamenti di artiglieria hanno colpito alcune vittime, mentre i gruppi e le famiglie, sono state massacrate durante l’attacco, da quanto si apprende dal comunicato di Bassma Kosmani, responsabile delle relazioni esterne del Cns: “Alcune vittime sono state colpite dall’artiglieria pesante, altre famiglie intere, sono state massacrate””.

Da quando Kofi Annan ha assunto l’incarico di inviato speciale per l’Organizzazione delle Nazioni Uniti e la Lega Araba, è stato affermato, secondo i dati rilasciati dai comitati di coordinamento dell’opposizione, che gli uccisi negli attacchi di repressione in Siria, sono stati ben 1486 nell’arco di tre mesi. Sarebbe stato lo stesso inviato speciale Kofi Annan, ad aver raccolto le identità di tutte le vittime. Tra i morti, si contano 90 donne e 123 minorenni, alcuni bambini sotto i 10 anni. Dei 123 bambini, poi, 95 sarebbero maschi e 28 le femmine. Ma l’elenco non finisce qui. 48 vittime sono morte sotto tortura da parte dei soldati del regime e 138 sono state giustiziate in gruppo. Tutto questo sarebbe avvenuto negli ultimi 3 mesi, nel corso di 10.500 operazioni dell’esercito e delle forze di sicurezza del regime contro i civili.

Attenzione le immagini che seguono potrebbero ledere la vostra sensibilità.

mar 09/06/2012 da Luigi Putrino in bambini, Siria.

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claudio
claudio 10 June 2012, 11:50
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buongiorno a tutti
ormai è evidente che il mondo (civile) ormai diventato incivile a guardare i massacri giornalieri contro la popolazione siriano senza veramente fare nulla nulla solo chiacchere senza fatti per fermare il massacro
la mia domanda quanto tempo deve aspettare il resto del popolo siriano per essere salvato
un altra domanda ma possibile che sia divertente vedere le immagini agghiaccianti dei bambini mutilati o tagliata la gola per vendetta
ormai troppo domande ma nessuna risposta FERMIAMO IL MASSACRO CON TUTTI I MEZZI

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