Occupy Wall Street: oltre 500 arresti tra gli indignados americani
Sarebbero oltre 500 i manifestanti che ieri sono stati arrestati dalla polizia Newyorchese, dopo aver tentato di occupare, per alcune ore, il Ponte di Brooklyn. I manifestanti, tra cui persone di ogni tipo, famiglie, insegnanti, studenti, disoccupati, organizzazioni sindacali, hanno dato vita al movimento Occupy Wall Street, per dire no ai continui tagli della manovra finanziaria.
Il movimento degli Indignados sarebbe, dunque, scoppiato anche in America. Nella traversata del ponte i manifestanti avrebbero abbandonato i marciapiedi per spostarsi direttamente sulla carreggiata, causando un vero disordine al traffico. Sarebbe stato proprio in quel momento che la polizia sarebbe intervenuta cercando, di invitare i protestanti a mantenersi sui marciapiedi, per non causare confusione tra le auto di passaggio. Questo è ciò che sarebbe accaduto secondo quanto dichiarato dalla polizia.
Un po’ diversa la versione riportata da diversi manifestanti che si sarebbero visti vittime di una trappola per mano della polizia. Secondo i manifestanti, infatti, la polizia li avrebbe condotti fino al ponte semplicemente per circondarli e intrappolarli dentro una rete di plastica arancione e arrestarli, quasi come se fossero dei pesci.
Il ponte sarebbe rimasto poi bloccato al traffico pedonale e automobilistico per diverse ore prima di esser sgomberato.
Erano quasi due settimane di proteste continue e senza sosta da parte degli indignados d’America.
dom 02/10/2011 da Luigi Putrino in Inghilterra, Londra, Proteste, USA.

















