Occupy Wall Street, continuano a manifestare gli indignados in America

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Indignados america


Siamo giunti alla terza settimana della dura manifestazione Occupy Wall Street in cui gli indignados d’America stanno tenendo sotto assedio la centrale della Borsa mondiale. Si presentano al mondo come se fossero dei morti viventi, i manifestanti con il viso dipinto di bianco e la bocca color rosso sangue. Questo secondo loro il modo di esprimere la metafora della borsa, una rappresentazione artistica della situazione attuale nel mondo della finanza.

Ma non è solo l’immagine degli investitori che si vuole rappresentare, la maschera degli indignados, infatti, esprime anche il loro essere, lo specchio della loro anima, sottolinea chi si fa portavoce della folla.

Continuano tutti per strada, tutti assieme a manifestare per le strade di Wall Street, gente di ogni tipo: operai, studenti, impiegati, disoccupati, artisti di strada, chi vive nella grande mela, chi invece arriva da lontano per manifestare, ormai stanco della situazione economica che pare non trovare nessun momento di calma.

La protesta andrà avanti ad oltranza, fanno sapere i manifestanti che non hanno avuto paura neppure quando la polizia avrebbe cercato di placarla arrestando 700 dei manifestanti, alcuni giorni fa.

Una battaglia mediatica sugli arresti di domenica si sarebbe svolta poi su youtube, dove gli indignados avrebbero pubblicato dei video contro l’operato della polizia e dall’altra parte, dimostrando un comportamento al quanto insolito, la polizia avrebbe risposto pubblicando filmati in cui si vede come gli agenti, avevano più volte invitato i manifestanti a mantenersi sui marciapiedi del ponte e non intasare il traffico.

mar 04/10/2011 da Luigi Putrino in Borsa, Proteste, USA.

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