Internet non funziona più per migliaia di armeni: colpa di un’anziana ladra di rame

Una donna anziana ha fatto uno dei danni più rilevanti della storia, naturalmente involontariamente. Succede in Georgia, dove per cercare il rame, una donna blocca la rete della vicina Armenia, creando un danno a tutti i servizi che si appoggiavano al web.
Il Paese si è così trovato nell’impossibilità di navigare in rete per diverse ore, a causa del danneggiamento dei cavi che collegano la Georgia all’Armenia.
La signora, di 75 anni, ha danneggiato i cavi di fibra ottica mentre scavava alla ricerca di rame. La polizia l’ha fermata, incriminata, ed ora rischia non meno di 3 anni di reclusione per il danno recato alla comunità.
La pena è senza dubbio severa se si considera che l’anziana signora non aveva la minima idea ne intenzione di creare un danno del genere mentre scavava innocuamente alla ricerca di rame. Forse il problema è della società pubblica che gestisce la rete internet, che non ha ben protetto i suoi preziosi cavi.
Rendendoli accessibili a tutti forse non rendono quel buon servizio che credono si servire, sia alla Georgia che all’Armenia, perchè incidenti possono succedere, ed è compito del proprietario della rete limitarli il più possibile, in modo che tutti possano godere dei benefici di internet che pagano profumatamente.
Il problema è che scaricare le responsabilità su terzi è lo sport preferito dal genere umano, che forse è ancora bambino e non vuole prendersi le proprie responsabilità, ma preferisce delegare e delegare, in modo da limitare le proprie preoccupazioni.
ven 08/04/2011 da Christian Vannozzi in furti e rapine, Internet, vecchietti arzilli.

















