Francia, padre disperato per i debiti col fisco si uccide all’ufficio imposte

Tragedia all’ufficio delle imposte di Créteil, alla periferia di Parigi; un architetto cinquantacinquenne si è presentato allo sportello, ha discusso brevemente con l’impiegato, dopodiché è uscito nel cortile del palazzo. Qui ha estratto una pistola calibro .38 e si è ucciso sparandosi alla tempia. L’uomo, disperato, aveva lasciato agli uscieri un biglietto: ‘Volevate la mia pelle. Ora l’avete‘.
Sull’architetto, padre di due adolescenti, gravavano ventiseimila euro di debiti con il fisco: ogni giorno gli arrivava una raccomandata dall’ufficio delle imposte, ha raccontato alla stampa una vicina. L’architetto era da tempo senza lavoro, e non riusciva evidentemente a trovare il modo di pagare.
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta, anche se gli indizi fanno pensare che l’uomo non avesse nessuna intenzione di usare la pistola, caricata con sei colpi, per fare del male a qualcun altro. Sul suo corpo verrà effettuata un’autopsia.
Foto di besopha.
ven 27/01/2012 da Gea Ferraris in Fisco, Francia, suicidio.

















