Leggi l'articolo: Liegi, identificato l'attentatore che ha causato 5 morti e 125 feriti Liegi, ceri per i defunti Una vera e propria strage dovuta alla follia di un uomo in cui hanno perso la vita un'anziana di 75 anni, due adolescenti di 15 e 17 anni che tornavano a casa dopo la scuola, un bimbo di appena 17 mesi e la babysitter di 45 anni. Il massacro è avvenuto ieri a Liegi, in place Saint-Lambert, dove erano allestiti i mercatini natalizi di una città tranquilla e grigia, sotto shock per il folle gesto dell'attentatore, il pregiudicato Nordine Amrani, che ha fatto esplodere 4 granate e poi si è tolto la vita. L'uomo ha iniziato a sparare con un Kalashnikov e a gettare granate sulla folla, facendo oltre 100 feriti e 5 morti prima di spararsi alla testa. Sono stati 10 minuti di panico, ma nelle ore successive il Belgio era ancora sotto shock, per la paura di un attacco terroristico. Invece la versione più accreditata sarebbe quella di una forte depressione dell'attentatore, che era stato condannato per droga e rilasciato nel 2010, ma che continuava a sentirsi perseguitato dalla polizia. Già all'epoca dell'arresto, nella sua casa era stato trovato un vero e proprio arsenale composto da circa 9.000 componenti di armi, oltre ad una vera e propria piantagione di cannabis, con oltre 2.800 piante. AP/LaPresse Galleria di immagini e foto: Liegi: foto del giorno dopo la strage Commenti Iscriviti gratis| Entra| Ricorda i miei dati Inviami un Email quando qualcuno risponde al mio commento Scrivi qui il tuo commento... Pubblica commento Pubblicazione commento in corso...