Anna Frank: fumetto tratto dal suo diario

Tutti conosciamo il celebre diario di Anna Frank, adolescente vittima del nazismo nel campo di concentramento di Bergen. A scuola o per nostro conto abbiamo letto interamente o in parte i suoi scritti, tristi ma pieni di vita allo stesso tempo. Proprio per questa ragione la Fondazione Anna Frank, ha autorizzato una versione a fumetti per rendere la storia di Anna accessibile a tutti, specialmente ai ragazzi, per essere educati fin da piccoli sulle atrocità del nazismo e sulla grande forza di volontà della giovane, che ha saputo essere più forte delle avversità.
In un mondo dove ormai ci si arrende spesso subito, l’esempio di Anna dovrebbe dare nuova speranza per i nostri giovani, che ormai vivono spesso privi di morale e di sogni.
Il fumetto, già pubblicato negli Stati Uniti, arriverà in questi giorni anche nelle librerie italiane, stampato dalla casa editrice Rizzoli, con prefazione dello storico Sergio Luzzato.
Il fumetto ripercorre l’intera vita di Anna e i suoi genitori. Inizia infatti dal matrimonio di Otto Frank e Edith Hollander, i genitori di Anna, il 12 maggio 1925, nella sinagoga di Aquisgrana. L’eroico ruolo di Otto come tenente dell’esercito imperiale tedesco nella Prima Guerra Mondiale, e la nascita di Anna nel 1929.
Anna vede la luce nel 1929, quando il mondo viene travolto dal crollo di Wall Street.
Con l’avvento di Hitler, i Frank si stabiliscono in Olanda, dove però vengono catturati dai nazisti, quando invadono i Paesi Bassi.
Da qui inizia la storia che noi tutti conosciamo, i nascondigli, le speranze, il desiderio di continuare a vivere, fino alla cattura e alla prigionia nel campo di concentramento, dove la bambina morirà.
Le immagini del fumetto faranno così rivivere Anna, che finalmente avrà un volto amico, in cui molte adolescenti si identificheranno, con i suoi sogni e le sue emozioni.
Impareremo in questo modo ad essere anche noi più forti delle avversità, e a non gettare la nostra vita, perché qualcuno non ha potuto vivere e quindi è nostro dovere non gettare l’esistenza.
mar 08/02/2011 da Christian Vannozzi in Fumetti.

















