Legittima difesa putativa, diritto di uccidere?

Leggo che in appello è stato assolto un tabaccaio che aveva ucciso un rapinatore e ne aveva ferito un altro.
17 maggio 2003: il tabaccaio milanese Giovanni Petrali spara alle spalle di due giovinastri che l’hanno appena rapinato e che stanno scappando. Il 30enne Alfredo Merlino muore, il complice Andrea Solaro rimane ferito.
Il commerciante non era più in pericolo di fatto, ma secondo i giudici riteneva di esserlo ancora.
Il pm invece aveva chiesto 9 anni di reclusione.
La Lega esulta, i tabaccai pure. Qualcuno dice che questo è far west.
Personalmente se devo scegliere fra i commercianti e i rapinatori, io sto dalla parte dei commercianti.
Ma mi interessa sapere voi cosa ne pensate.
mar 22/03/2011 da Mauro Di Gregorio in furti e rapine, Milano.














