Profilattici a scuola: sospeso professore di religione

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Dichiarare pubblicamente di essere a favore della distribuzione dei profilattici a scuola, potrebbe costare il posto di lavoro se si è un insegnate di religione. E’ quanto capitato al professor Petrucci, che da settembre è disoccupato.
Il professore, insegnate di religione del liceo scientifico Keplero di Roma, aveva dichiarato pubblicamente che era a favore dell’installazione a scuola di un distributore di profilattici, generando le furie della curia, che lo ha richiamato all’ordine.
Petrucci aveva già subito pressioni per il suo attivismo politico come omosessuale, che certo non aveva riscosso simpatie, con questa ultima trovata ha reso così impossibile il rinnovo del suo contratto, che una volta scaduto ad agosto non è stato più rinnovato.

Secondo la legge, la curia romana può decidere sull’idoneità o meno dei professori di religione, i quali devono essere moralmente senza macchia, cosa che forse il professore non era più, secondo tale commissione.

Se non si è ben visti si rischia quindi il posto, se si insegna religione. L’unica speranza e che il ministro della pubblica istruzione, si pronunci contro l’interferenza di uno Stato estero nella scuola italiana, oppure che decida di destinare il professor Petrucci ad altra funzione pubblica, magari insegnando un’altra materia.

Il fatto sta che non è possibile favorire qualcosa che la chiesa cattolica condanna, se si è direttamente dipendenti da essa, sarebbe come dire che il caffè del bar in cui si lavora non è buono, o che il pesce del pescivendolo in cui si serve non è fresco. Sono tutte accortezze di cui si deve tener conto.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08