Pene in Lombardia: superdotati a Milano, lillipuziani a Varese. Panico tra i leghisti

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pene piccolo

Ma che bei sondaggi che fanno in Lombardia. Il quotidiano Libero, non avendo di meglio che fare, ha riportato i risultati di un sondaggio dell’emittente Antenna 3 assolutamente fondamentale per il destino di quella regione: la grandezza del pene dei suoi abitanti. Alla lettura dell’esito è scattato il panico per gli esponenti della Lega Nord, giacché gli abitanti di Varese, culla del celodurismo leghista, sembra siano quelli con la matita più corta. Quando scopriranno anche che la Padania non esiste si suicideranno in massa come i lemmings.

Secondo i risultati del sondaggio infatti, effettuato su un campione di donne di età comprese tra i 18 e i 65 anni, i lombardi più dotati sarebbero milanesi e bergamaschi, ultimi i varesotti: ‘In cima alla classifica come meglio dotati i milanesi, con il 24%, a seguire bergamaschi con il 16% e bresciani con il 10%. Tra il 9% eil 10% se la cavano le altre province. Ma in fondo troviamo Monza e Brianza, al 9%, e Varese, all’8%‘, scrive il giornale. I leghisti però non ci stanno, e ascoltati sull’argomento, rivendicano perlomeno il primato della durezza.

C’è chi cita aforismi di Tinto Brass e chi come il segretario della sezione di Varese Marco Pinti ironizza sull’uso del pennello più che sulla grandezza, ma è chiaro che i risultati del sondaggio siano uno schiaffo alla mitologia leghista. Tuttavia i padani non dovrebbero essere così scoraggiati: magari non avranno tutti i centimetri che occorrono, ma come rivelò una ricerca finlandese pene piccolo equivale a pil maggiore. E non sono forse loro la ‘locomotiva del paese’?

mer 01/12/2011 da Giulio Ragni in Lega Nord, Milano, Monza, pene, sessualità.

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