Palacio Berlusconi: un bordello in Argentina si ispira a Silvio

La fama di Silvio Berlusconi travalica ormai i confini nazionali, tra battute di comici in ogni angolo del pianeta, fiction televisive americane che si ispirano a lui, e connazionali che all’estero si difendono in tribunale da accuse di sfruttamento della prostituzione citando il suo esempio. L’ultimo ‘omaggio’ agli scandali sessuali del premier è un bordello di Rosario, città dell’Argentina, chiamato appunto Palacio Berlusconi. E fra gli italiani residenti nel paese sudamericano c’è forte imbarazzo.
Il locale notturno ha aperto i battenti alla fine di gennaio, e dopo 9 mesi di intensa attività è scattata la protesta degli italiani residenti a Rosario nei confronti del sindaco. Antonio Bruzzese, Presidente in Argentina della Confederazione degli artigiani e dell’Associazione Insieme Argentina, ha espresso ufficialmente la sua indignazione per vedere accostato il nome dell’Italia ad un bordello di lusso: ‘Egregio Sig. Sindaco,Voglio esporre la mia profonda indignazione per l’esistenza nella città di Rosario di un luogo di dubbia moralità, che porta il nome del Primo Ministro del mio paese, Silvio Berlusconi, chiamato ‘Palazzo Berlusconi’, un bordello destinato a un pubblico di alto livello economico. È molto offensivo che si sia permesso in questo comune l’utilizzo del nome di una delle massime cariche dello stato italiano. Non é la mia intenzione giudicare la moralità di Berlusconi, tanto meno uscire alla sua difesa, perche il tema trascende la persona e ridicolizza il paese che rappresenta, al di lá della sua gestione di governo. Mi auguro da sua parte la comprensione di un tema cosi delicato e una rapida risoluzione, in difesa dell’italianità e le relazioni tra i nostri paesi‘.
Non sappiamo come il sindaco risponderà alla protesta indignata degli italiani residenti a Rosario, ma certo ancora una volta l’immagine dell’Italia appare fortemente compromessa. Tuttavia il leader di Forza Gnocca va dritto per la sua strada, fiero ed orgoglioso come non mai: in effetti quale onore avere il proprio nome in un locale di prostituzione d’alto bordo dall’altra parte del mondo…
sab 08/10/2011 da Giulio Ragni in Argentina, Silvio Berlusconi.

















