Natale senza burro in Norvegia: è più raro dell’oro

E’ proprio il caso di dire che si prevede un Natale ‘magro’ per la Norvegia: pare, infatti, che manchi il burro.
E che Natale è un Natale senza dolci, soprattutto se consideriamo i dolci tipici norvegesi e dei Paesi freddi, che prevedono ampio ricorso al burro?
Eppure è proprio così: non ce n’è più nei banconi dei supermercati, ormai il burro viene commerciato unicamente nei canali del contrabbando e del mercato nero.
Alle soglie delle festività natalizie, si è scoperto che le scorte nazionali sono quasi ultimate, dato che ha spinto il governo ad abbassare i dazi per favorire le importazioni.
La reazione della popolazione è stata immediata: il panico ha fatto sì che la rete fosse inondata di richieste di aiuto, per riuscire a sfornare i buonissimi biscotti nazionali al burro.
E’ di ieri la notizia che alle dogane svedesi è stato fermato un cittadino russo che cercava di uscire dal Paese con nascosti 90 kg di burro, probabilmente per rivenderlo in Norvegia a prezzo decuplicato.
Ma come è potuto succede un simile inconveniente? Sembra che le cause siano da ricercare nella minore produzione di latte ed una dieta di moda in Norvegia che prevede un’alimentazione ricca di grassi e povera di carboidrati.
Ma la responsabilità maggiore è probabilmente da imputare alla cooperativa che domina il mercato, Tine, che avrebbe sbagliato la pianificazione delle vendite di burro.
dom 13/12/2011 da Serena Lena in Alimentazione, burro, dieta, Norvegia.
© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

![Chris Hadfield, l'astronauta canadese che canta David Bowie dallo spazio [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/05/chris-hadfield.jpg)

![Eric Ducharme, l'uomo sirena proveniente dalla Florida [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/04/eric-ducharme.jpg)














