Malpensa vieta il turbante: problemi con un golfista sikh

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E’ polemica con gli indiani sikh, a causa del divieto di Malpensa al turbante, tipico della loro cultura. L’allenatore di golf, Amritinder Singh, giunto allo scalo milanese, con il campione Jeev Milkha Singh, è stato costretto a togliersi il turbante.
Davanti ai controlli della sicurezza, l’allenatore ha dovuto quindi levarsi il copricapo e metterlo nel vassoio per sottoporlo allo screening. E’ quanto scrive il giornale indiano The Imes of India.
Tutto sembrerebbe nella norma, ma forse non tutti sanno che togliersi il copricapo, per un sikh, senza aver effettuato un rituale religioso, è motivo di grande umiliazione.

A quanto apre tradizioni religiose e sicurezza non vanno molto d’accordo, tra veli e turbanti ci sono sempre problemi con le autorità europee, quando si devono scontrare con le usanze asiatiche.
Inoltre, a quanto pare esiste un trattamento particolare per i sikh, che obbliga gli agenti di sicurezza a controllare il copricapo non con lo screening ma con il metal detector manuale, in modo da rispettare le usanze indiane. Tale norma è però stata ignorata dagli agenti.

L’allenatore ha quindi esposto all’ambasciata la sua lamentela, che ha raggiunto l’aeroporto milanese, che dovrà ora rendere conto dell’operato dei suoi agenti.

gio 17/03/2011 da Christian Vannozzi in Malpensa, Milano, sicurezza.

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