Lenti a contatto a infrarossi usate per vincere al casinò. Tre arresti a Torino

Sembrerebbe di essere in un film di 007 agente segreto, chi l’avrebbe mai detto che sarebbero state realizzate, un giorno, le lenti a raggi infrarossi capaci di smascherare la doppia facciata delle carte da gioco? Eppure pare proprio che siano state inventate e si siano dimostrate davvero utili. Questo il segreto e il trucco grazie al quale un gruppo di amici sarebbe riuscito ad ottenere una vittoria dopo l’altra al casinò Princes di Cannes.
I tre uomini, Gianfranco Tirrito, Rocco Grassano e Stefano Ampollini, tutti sulla cinquantina e di Torino hanno aggirato e inseguito la fortuna all’interno del casinò. Dopotutto non sarebbero di certo i primi a barare, ognuno ha i suoi metodi insomma. Geniale la loro trovata delle lenti a infrarossi con le quali sarebbero riusciti a decifrare mazzi di carte truccate, identificabili solo attraverso l’uso delle particolari lenti.
Ma purtroppo pare che, come un copione da 007 che si rispetti qualcuno ha fatto la spia e i tre uomini vincenti sono stati beccati quando ancora stavano giocando al tavolo, con quel povero croupier che aveva accettato di coprirli e introdurre i mazzi truccati.
I tre uomini arrestati erano già noti all’autorità per via di reati precedenti, grazie ai quali erano sempre riusciti a permettersi una vita di lusso e abbastanza comoda sia per loro che per i loro figli.
La polizia starebbe ora indagando per capire se la banda abbia potuto colpire con lo stesso metodo in altri casinò negli ultimi periodi.
ven 14/10/2011 da Luigi Putrino

















