Diritti d’autore: ora si pagano anche sull’arte

Verranno pagati i diritti d’autore anche sull’arte: per la prima volta, infatti, è stata emessa una sentenza contro un artista che si sarebbe appropriato indebitamente di un’immagine non sua.
L’imputato è Richard Prince, la cui bravura è proprio nel riprodurre artisticamente fotografie, mentre la parte lesa è Patrick Cariou, fotografo francese.
L’artista americano ha riprodotto sotto forma di collage e dipinti, una sua fotografia appartenente alla serie ‘Yes rasta’, dedicata ai rastafarian.
E’ più di un anno che la disputa va avanti in tribunale e, da allora, le discussioni sul concetto di copyright sono state via via più frequenti ma, ora che la sentenza è arrivata, si è diffuso il panico nell’ambiente artistico.
Tanti sono, infatti, gli artisti che rielaborano fotografie, realizzando delle opere spesso davvero molto apprezzate dal mercato.
Basti pensare che i quadri dello stesso Prince sono stati venduti al prezzo di due milioni e mezzo di dollari, e la serie più famosa ha come soggetto le fotografie della nota campagna pubblicitaria di Marlboro, che aveva come soggetto il cowboy.
Ma prima di Prince ci sono stati degli altri grandi nomi: Warhol, Sherrie Levine e Barbara Kruger, che contano su una clausola della legge americana sul diritto d’autore, secondo cui le opere protette da copyright possono essere utilizzate come materiale grezzo, ossia per essere rielaborate, a condizione che producano un progresso ‘della scienza e delle arti’.
mar 03/01/2012 da Serena Lena in arte.

















