Computer rubato ritrovato a 3.000 km di distanza

La tecnologia permette oramai di fare tutto: la prova è Mike Birtwhistle, vittima di furto nelle isole Canarie, il cui bottino erano due MacBook da oltre 1000 sterline l’uno.
L’uomo, trentanovenne inglese, tornato in patria ha lavorato attivamente con il socio d’affari ed esperto di tecnologia David Duffy alla ricerca dei suoi portatili.
Uno dei laptop, infatti, era collegato ad internet, per cui i due sono riusciti, tramite il software di controllo remoto con cui Birtwhistle si connetteva alle sue informazioni da fuori sede, a prenderne il controllo ed a spostarsi sulla telecamera incorporata, così da riuscire a vedere il volto del ladro, che nel frattempo stava tranquillamente lavorando al computer.
Quindi, tramite la telecamera, i due hanno scattato delle foto al criminale e le hanno inviate ad un amico che ha contattato la polizia di Tenerife, permettendo loro, quindi, di identificare il ladro, peraltro già conosciuto per altri crimini commessi, e recuperare, così, il bottino.
Attenti ladri, nella nuova era dell’IT nessuno più è al sicuro!
lun 21/11/2011 da Serena Lena in furti e rapine.

















