Chiesa e contraccezione fanno pace. Ma è solo un errore di traduzione

Il mondo della Chiesa, si sa, non va molto d’accordo con il sesso e con tutto ciò che riguarda la sessualità in generale. Per questo tutti hanno gridato al miracolo quando sul nuovo catechismo della Chiesa cattolica dedicato ai giovani intitolato ‘Youcat‘ si è potuta leggere un’apertura, clamorosa, all’uso dei contraccettivi. Finalmente la Chiesa si è aggiornata e si è sincronizzata col presente smettendola di vivere solitaria e triste nel passato, avranno pensato molti.
Ebbene, la delusione dev’essere stata tanta quando si è scoperto che si era trattato solo di un banale errore di traduzione.
Nell’edizione in lingua italiana del nuovo catechismo, infatti, a pagina 420 si può leggere questa domanda:
‘Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi anticoncezionali?‘. La risposta che segue è sconvolgente: ‘Sì, una coppia cristiana può e deve essere responsabile nella sua facoltà di poter donare la vita‘.
Peccato, che, come detto, si sia davanti ad un mero errore di traduzione. La domanda, se tradotta correttamente, avrebbe dovuto essere: ‘Può una coppia cristiana esercitare una regolazione dei concepimenti?‘ E la risposta avrebbe poi dovuto indicare quali metodi la Chiesa ritenga accettabili.
Insomma, si è trattato solo di un equivoco che, però, ha provocato l’immediato ritiro di tutte le copie del nuovo catechismo. Elena Cardinali della casa editrice Citta Nuova ha dichiarato che si dovrà ragionare sulla nuova traduzione. Speriamo che questa volta non vengano fatti errori. Anche se, sinceramente, noi preferiamo di gran lunga la traduzione errata.
mer 13/04/2011 da Giuseppe Pomero in Chiesa, contraccezione, Religione, sessualità.


















Prima con i Gesuiti, poi con l’Opus Dei, ed infine con i Legionari di Cristo si stanno forse concretizzando le mire occulte della Casta Vaticana? E mentre noi continuiamo a chiacchierare di “preservativo si” e “preservativo no”, a livello internazionale si sta attuando una delle conquiste più totalitarie dei media, della finanza e della politica! Attenta Europa!
Le pecorelle – come afferma il catechismo della stato straniero del Vaticano – dovrebbero riprodursi all’infinito, secondo tutte le illimitate potenzialità della natura, per essere poi massacrate a Pasqua in nome del loro dio che ama i sacrifici di biblica memoria. I matematici hanno fatto alcuni calcoli, riguardo a questa eventualità. E qual è stato il risultato? Se soltanto negli ultimi duecento anni non avessimo seguito una pur minima pianificazione familiare ed un controllo delle nascite, oggi saremmo sul pianeta ben 100 miliardi di persone ed ogni centimetro quadro del mondo sarebbe abitato, compresi i poli e le montagne più alte, un’unica gigantesca città ! E tutti staremmo ad invocare come extrema ratio (visto che il loro dio non ci ascolta mai) la venuta degli extraterrestri che, sbarcando sulla Terra, esclamerebbero: Gesù Cristo? Mai conosciuto! E suo padre? Neppure la benché minima traccia. Dello Spirito Santo non ne parliamo neppure!
DA: LA RELIGIONE CHE UCCIDE
COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ