Cetrioli e banane vietate alle donne arabe: lo dice un religioso islamico

Frutta e verdura fanno bene? Qualsiasi medico, studio scientifico e ricerca in tal senso direbbe di si, ma c’è anche chi si oppone. In particolare un religioso islamico che vive in Europa, di cui purtroppo ignoriamo le generalità, sostiene che alcuni ortaggi particolari siano assai pericolosi per le donne arabe, soprattutto banane e cetrioli, perché stimolerebbero loro pensieri sessuali, inducendole al peccato.
Ma’ndo vai se la banana non ce l’hai? Di certo non al mercato, perlomeno non le donne musulmane: ‘Le donne dovrebbero evitare di avvicinarsi a verdura e frutta di forma fallica per evitare pensieri sessuali‘ afferma infatti il religioso, secondo cui queste donne, se proprio vogliono mangiare tali frutti e ortaggi, dovrebbero farlo solo se sorvegliate, meglio ancora se da un uomo con cui hanno legami legali o di sangue, tipo il padre, il marito o il fratello.
Oltre che sorvegliarla con austero cipiglio in modo da impedire qualsiasi vago pensiero sessuale nella testa della donna, l’uomo in questione deve anche avere la premura di tagliare a pezzettini banane, zucchine, cetrioli o carote, per essere davvero sicuro che pensieri di tale natura non sfiorino mai la mente della donna in questione. E noi che pensavamo che il diritto di voto alle donne fosse la vera battaglia di civiltà da fare in certi paesi: niente affatto, la liberalizzazione delle banane e la fine dell’embargo dei cetrioli devono avere necessariamente la priorità. Almeno finché certi religiosi continueranno ad affermare tali sciocchezze…
gio 08/12/2011 da Giulio Ragni in frutta e verdura, Islam.

















