Bunga Bunga è un marchio registrato: bar di Livorno costretto a chiudere

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bar bunga bunga

Il Bunga Bunga continua a procurare guai, ma questa volta Silvio Berlusconi non c’entra nulla: un locale di Livorno qualche mese fa era stato battezzato proprio con l’ormai famigerato nome legato agli scandali sessuali del Presidente del Consiglio, ma è stato costretto a chiudere, poiché il marchio era già stato registrato.

Come spiegano i titolari al quotidiano Il Tirreno, ‘a metà giugno è arrivata una lettera da Roma nella quale un avvocato ci informava che il marchio ‘Bunga Bunga’ era stato registrato dal suo assistito, un uomo di 80 anni, e che per poterlo sfruttare avremmo dovuto pagare 30mila euro. Cambiare nome avrebbe tolto al locale il fattore curiosità. Così abbiamo deciso di lasciar perdere‘. E così dopo soli cinque mesi i livornesi e i turisti hanno dovuto dire addio al panino alla Ruby, con salsa verde e porchetta, e alle altre specialità cucinate nel locale, battezzato ‘Bunga Bunga’ dai proprietari, tenendo fede al rinomato senso dell’umorismo livornese.

La curiosità sarebbe scoprire l’identità del signore che ha registrato il marchio, la cui età è molto vicina a quella di Berlusconi medesimo: ‘Devo dire che per un attimo ho pensato che fosse Berlusconi in persona‘ afferma uno dei gestori, che poi prosegue: ‘Ci è dispiaciuto chiudere perché il locale, nonostante una posizione non proprio fortunata, in una zona a traffico limitato, aveva preso piede‘. Gli omaggi a Silvio comunque si moltiplicano, dal bordello Palacio Berlusconi in Argentina, alle magliette personalizzate in vendita su Ebay: se fossero tutti marchi registrati sarebbe un volume d’affari mica male…

sab 16/10/2011 da Giulio Ragni in Bunga bunga, Silvio Berlusconi.

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