Alcol test positivo perché ha mangiato un babà: ciclista perde la patente

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

ciclista ubriaco

Una donna che era alla guida della propria bicicletta è stata fermata da alcuni agenti della stradale: la donna è risultata con valori leggermente superiori alla media all’alcol test, causa alcuni babà mangiati ad una festa. Risultato? Patente ritirata. Penserete che una storia simile possa accadere solo in paesi tipo Svizzera o qualche stato del Nord Europa: è invece è successo un paio di giorni fa a Caserta.

I fatti: una giovane donna casertana è stata fermata dalla polizia mentre era in sella alla propria bicicletta: sottoposta al controllo dell’alcol, la signora è risultata positiva, con un valore di pochissimo superiore al limite massimo consentito: 0,9 anziché 0,5. La donna ha spiegato agli agenti di essere astemia, e di aver solo mangiati alcuni babà, dolci tipici bagnati con il rum, mangiati poche ore prima durante la festa per il battesimo del suo nipotino. La polizia giudiziaria, in base alle nuove norme del Codice della strada, che consentono di intervenire anche nei confronti di un conducente di una bicicletta se si trova in stato di ebrezza, ha ritirato la patente alla donna.

La signora di Caserta ha fatto ricorso al giudice di pace: ‘È giusto ritirare la patente agli ubriachi che causano incidenti stradali, ma io non ho assunto alcuna bevanda alcolica perché non bevo, sono solo golosa di dolci e non ho potuto fare a meno di mangiare dei babà‘. Va bene rispettare le regole, ma non può che sembrarci assurdo ritirare la patente ad una ciclista mentre nelle strade italiane i casi di pirati della strada che travolgono pedoni aumentano di frequenza ogni anno che passa. Voi che dite?

gio 06/10/2011 da Giulio Ragni in Alcol test, bicicletta, patente.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08